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    Yan Ying, Il filosofo che non ci stava

    Il Trono di Spade, Chinese Edition – III   Nella Cina del 544 avanti Cristo, tre anni dopo essere salito al trono dello stato di Qi, il duca Jing sale al trono dello stato di Qi. Non si tratta di un paradosso temporale, ma di un semplice dato di fatto: come abbiamo visto nell’ultimo articolo, da quando il precedente sovrano era stato assassinato e il perfido ministro Cui Zhu si era impadronito del potere, il duca Jing aveva esercitato sui propri sudditi un’autorità puramente formale. Ora che una serie di beghe interne aveva causato la morte violenta di tutti i responsabili del complotto ordito contro la sua famiglia, il nuovo…

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    Qing Feng e la caduta della casa di Cui

    Il Trono di Spade, Chinese Edition – II   Alla fine dell’ultimo articolo abbiamo lasciato Cui Zhu, potentissimo ministro dell’antico ducato cinese di Qi, con le mani nella marmellata: dopo aver tolto di mezzo il proprio signore, il fatuo duca Zhuang, per una faccenda di corna, il ministro ha deciso di coronare una già ben avviata carriera a corte assumendo il controllo del paese. Per raggiungere i suoi scopi si è assicurato la collaborazione di un altro ministro, Qing Feng, e ha costretto gli ufficiali governativi a giurargli fedeltà minacciandoli di una morte orrenda qualora avessero tentato di opporsi. Yan Ying, l’astuto primo ministro del duca defunto, si è dato…

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    Cui Zhu, la morte del Duca e un bicchiere di sangue

    Il Trono di Spade, Chinese Edition – Capitolo I   Nella lunga storia della Cina, l’Epoca delle Primavere e degli Autunni risulta essere una delle più ingannevoli. Sfoggiando questo nome da commedia romantica con Hugh Grant, sembra fatta apposta per nascondere al lettore appassionato la propria vera natura: quella di un’era di conflitti politico-militari senza fine, circondati da una rete di sottotrame che fanno sembrare A Game of Thrones uno spin-off della Pimpa. Ai tempi dei fatti che ci apprestiamo a raccontare, la parte più a Oriente di quella che noi oggi chiameremmo Cina è formalmente sottomessa a un sovrano, un re che appartiene alla dinastia Zhou. Dico “formalmente” perché,…

  • Qin Shi Huandi Li Si Han Fei
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    Un duello fra tigri – Li Si contro Han Fei

    Cina, intorno al 260 avanti Cristo. Un giovane impiegatucolo di provincia nel regno meridionale di Chu solleva gli occhi dalla pila di scartoffie che nel corso dell’ultima settimana gli si è accumulata sul tavolo. L’inizio perfetto per un racconto di Kafka, se l’ambientazione fosse meno esotica. Lo sguardo dell’uomo cade su un topolino intento a sbocconcellare qualche briciola di pane in un angolo della stanza. All’improvviso la bestiola alza le orecchie annusando l’aria; abbandona frettolosamente il misero pasto e corre a nascondersi nella sua tana, evitando per un pelo la zampata di un cane che passava di lì per caso. Mentre torna a casa dopo il lavoro, l’impiegato passa davanti…

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    Il matto e i bambù – Vita di Wang Huizhi

    Dimentica gli anni, dimentica le nozioni: Abbandonati all’infinito e fanne la tua dimora. Zhuangzi Quando Zhidun, il maestro buddhista, tornò a casa dopo un viaggio nelle province orientali della Cina, dovette sobbarcarsi l’incombenza di informare amici e conoscenti riguardo alle sue esperienze laggiù. Uno di questi, ricordandosi del fatto che nella remota provincia dello Zhejiang viveva uno dei più grandi calligrafi dell’impero e che Zhidun aveva avuto, in passato, già modo di conoscerlo, volle sapere se per caso fosse stato a far visita a lui e alla sua numerosa prole. Il monaco annuì in silenzio. «Ebbene», insisté l’amico, «dopo aver visto gli Wang, cosa pensi di loro?» La risposta di…

  • Zheng Jing Il risveglio del traditore
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    Zeng Jing – Il risveglio del traditore

    Come è lontano il Cielo, così l’imperatore. Proverbio cinese Il 31 gennaio del 1736, pochi mesi dopo essere stato investito dell’autorità suprema, l’imperatore Qianlong cancella con un colpo di penna l’esistenza terrena di un traditore dell’impero. Non potrebbe farlo, perché uno degli ultimi atti di governo di suo padre è consistito in un proclama in cui ha concesso a quell’uomo un perdono totale e incondizionato per i suoi crimini contro lo Stato. Nello stesso periodo, l’imperatore Qianlong fa confiscare e bruciare le migliaia di copie di un libro, il Risveglio dall’errore, che negli ultimi anni ha letteralmente invaso la Cina. Non potrebbe fare neanche quello, perché la pubblicazione di quel…