Stati Uniti – La Sepoltura della Letteratura

I dieci giorni in manicomio di Nellie Bly

I dieci giorni in manicomio di Nellie Bly

«Salve. Sono Nellie Bly e voglio scrivere per voi». Una mattina del 1887, ai piani alti del Pulitzer Building, il grattacielo più alto della New York di fine XIX secolo e sede del quotidiano New York World, una porta di spalancò e il capo redattore John Cockerill non poté credere alle sue orecchie. Davanti a

Lune di miele, di Chuck Kinder

Lune di miele, di Chuck Kinder

Lune di miele è un libro estremamente americano. È americano fino al midollo, non solo perché a scriverlo è stato Chuck Kinder, non solo perché è ambientano nella California degli anni 70, non solo perché i protagonisti sono americani. È un libro americano per i temi, per i dialoghi, per i modi, per l’atmosfera. Dalle

Be Gay in the USA: La statua di sale di Gore Vidal

Be Gay in the USA: La statua di sale di Gore Vidal

Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato [in cima al monte], quand’ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sodoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore. Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo. Ora la moglie di Lot guardò

Emanuel Carnevali, Il primo Dio

Emanuel Carnevali, Il primo Dio

tradotto da Valerio Valentini per D-Editore “Urlavo a squarciagola la mia pazzesca formula della divinità, ripetendo che io ero, per me stesso e per tutti gli uomini, il Primo Dio, l’Unico Dio…” Ci vuole un gran coraggio per fare un’affermazione del genere. Gran coraggio o una forte dose di pazzia, l’esaltazione poetica più assoluta, che

Detroit, una guerra nella culla dell’Occidente

Detroit, una guerra nella culla dell’Occidente

Nell’immaginario americano Detroit occupa un posto speciale e alquanto singolare. Sicuramente meno narrata sullo schermo ma di grande importanza, se vogliamo comprendere un po’ meglio il sistema americano e le sue incredibili contraddizioni. Economicamente non meno importante di New York, Chicago, Los Angeles o San Francisco. Denominata “la Parigi del West” per la sua architettura,

Inseguire il piacere: White Girl, di Elizabeth Wood

Inseguire il piacere: White Girl, di Elizabeth Wood

«È andato tutto a puttane da quando ti ho conosciuta» «Te l’ho detto… perché non dovremmo cavarcela?» «Ne sei sicura?» «Io me la cavo sempre. Giuro». Lo guardi una volta. Poi lo guardi di nuovo, con qualcosa che si agita dentro e non sai cosa. Quella camera a mano è ipnotica, si muove ondeggiando sui

Le origini ebraiche dell’espressionismo astratto

Le origini ebraiche dell’espressionismo astratto

Storie di arte e politica – II   Non credo che il problema sia se si dipinge in modo astratto o figurativo. Piuttosto si tratta di porre fine a questo silenzio, a questa solitudine, respirare di nuovo e poter tendere le braccia. (Collana a cura di Stefano Zuffi, La storia dell’Arte – L’arte americana, vol.

Una nuova potenza, gli Stati Uniti

Una nuova potenza, gli Stati Uniti

Storie di arte e politica – I   Recentemente ho avuto occasione di analizzare un aspetto molto particolare e curioso dell’arte del secolo scorso, ossia il modo in cui la politica ha influenzato l’arte e la vita degli stessi artisti. Ovviamente arte figurativa e potere politico non sono mai stati due mondi molto separati, e tanto