• Klimt danae particolare
    Cerco la strofa

    Il prossimo uragano porterà il tuo nome

    L’abbiamo aspettato tanto: Cane magro, il libro di Chiara de Cillis, edito da Italic Pequod. Avevamo già pubblicato due sue poesie (qui e qui), qualche tempo fa. È un libro piccolo, bianco, impalpabile. Tutte le parole di Cane magro sono impalpabili, anche quando si mostrano poderose, e diventano temporali; anche quando la parola è violenza, è amore violento, abbiamo sempre la percezione di qualcosa che manca e che la poesia insegue sempre.  Come la poesia mistica araba, le poesie di Chiara de Cillis hanno sempre un tu, che altri non è che la persona amata. Anzi, in questo caso, la persona che ama. E qui vediamo la prima differenza, la prima…

  • Pioggia Davide Ferrari
    Istantanee di poesia

    Piöva, di Davide Ferrari

      Piöva, gh’è la nebbia e piöva, e ‘m piöva dentar intänt che un vegg al suna e piängia al pianofort. G’ho un po’ trop büs adoss e sensa recipient as ciapa gnent, i gut i sbàtan cuntra j oss me una turtüra, i scavan l’anima e la mort l’aspéta in fund. Piöva, piöva e siguita a piöv sempar pussè fort quänd am mèti giù a gaton me un cän, quänd ma scundi in un canton par vess no vist da ti e no truà ad la sira negra e pussè ammò. Tra tüt al piöv pusibil quel che ‘t bagna l’è sempar al pussè bastard e l’è una lagna…

  • Paul Gauguin Manao Tupapao
    Eremos Kora

    I condomini dei defunti o la casa dei desideri

    Diario di un viaggio nell’Ade – III   E allora è così. Non c’è proprio nulla da fare. Non soltanto i Greci credevano fermamente in fantasmi, mostri, regni al di là della terra e dèi, ma queste loro credenze erano pure ordinate su precisi binari mentali che rispondevano a alcune necessità psicologiche. L’esistenza degli inferi era il limite del nostro mondo, il luogo a cui rivolgersi per prendere le misure della vita: distinguere tra noi e l’altro, e tra noi e l’altro in noi. Ritualità, psicologia, racconto e realtà si mescolano in un unicum. Ma proprio nel momento in cui questa guida turistica dovrebbe passare a descrivere le bellezze e…

  • José Benlliure y Gil's, La barca di Caronte, 1919
    Eremos Kora

    Navigando verso l’oltretomba di Omero

    Diario di un viaggio nell’Ade – II   Bene, caricata la nave siamo partiti. Ma dove si trova il paese più introvabile di tutti? Se si dovesse compiere una descrizione geografica dell’Ade, della sua collocazione all’interno dell’universo, del percorso per arrivarci e dei vari elementi naturali che lo connotano, non si potrebbe fare altro che redigere un elenco incoerente di passi e citazioni, senza che da questi scaturisca però nessun tipo di mappa. Questo perché tracciare una rotta per l’Ade non significa disegnare un itinerario fisico, ma si tratta di un viaggio verso l’inconscio, in quanto l’Ade è l’archetipo del nostro rapporto con il divenire. Se Google Maps, oltre all’opzione…

  • Paul GPaul-Klee-Sogno-forte-1929auguin, La donna che sogna, 1892
    Eremos Kora

    Preparativi: sognare con Omero

    Diario di un viaggio nell’Ade – I   «Scusami un po’, ma le Erinni esistono veramente?» Era una ragazza di ginnasio, ed era seria. L’ho guardata un po’ stupito, un po’ imbarazzato: «Ma no, sono solo un mito. Non ti preoccupare…» e me la sono cavata. Tuttavia a casa, la sera, stesomi sul mio bel lettino, ammetto che mi sono seriamente posto il quesito. Per noi è facile: non ci siamo mai sognati di scavare una buca in spiaggia e di arrivare a stringere la mano a Lucifero, o di prendere l’aereo e investire qualche angioletto che svolazzava di là. Ormai sappiamo che esistono l’inconscio, le malattie mentali e le…

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    Cerco la strofa

    Campi, pianura, attese e stazioni

    Quando in mezzo alla banchina della stazione e quando tuoneggiano i piedi delle persone riconosco le tue gambe: i tuoi passi sono come il rumore della pioggia sulle finestre il suono più dolce delle tempeste. (Rudy Toffanetti, Sul Confine, Torino, Aragno, 2016) Non è un articolo come gli altri, questo. Non sempre accade di veder nascere un libro passo passo, anno dopo anno, di vederlo crescere sotto i propri occhi, veder crescere l’autore, vederlo confrontarsi con il tuo stesso mondo, la stessa realtà che vivi, giorno per giorno. E anche tu scrivi, e ti rendi conto che quelle parole, di quel ragazzo taletuoso che hai conosciuto, vivono dentro di te,…

  • William Turner, Pioggia, vapore e velocità, 1844
    Istantanee di poesia

    Suburbana, di Rudy Toffanetti

    Cosa aspettate uomini alla stazione Qualcuno che vi rapisca O vi porti via In periferie sconosciute Cinte da tramonti di carta vecchia Sciolti in piume e petali di fiori Dove il cemento si liquefa in cera? Giocano a rimpiattino le rotelle di ghiaccio Di questo inizio secolo In cui tutto ancora intatto In polvere già giace e aspetta un treno. E se alla stazione aspetti Chissà cosa chissà l’amore Corri incontro al tuo assassino Svelando come a un segreto La chiave del tuo dolore. A metà tra vergogna e timore Sono i tremiti che dai tuoi capelli Rapiscono le nostre mani Intarsiate di nulla.   L’occhio di Rudy Toffanetti, che…