Romanzo– Pagina 3 di 5 – La Sepoltura della Letteratura

All’inizio del settimo giorno: un perfetto ibrido letterario

All’inizio del settimo giorno: un perfetto ibrido letterario

Ho letto All’inizio del settimo giorno in viaggio, durante due lunghe soste in aeroporto e due voli, e forse è anche per questo che lo associo ossimoricamente sia all’attesa che al movimento. In ogni caso è probabile che queste casuali circostanze mi abbiano aiutato ad apprezzare ancora di più questo romanzo “fluido”. Il libro racconta la

Turbine, il trionfo letterario di Juli Zeh

Turbine, il trionfo letterario di Juli Zeh

Il ventunesimo secolo è progresso esasperato, svendita di valori, è «gente che cura il design del curriculum sin dall’asilo» e che sta perennemente incollata allo smartphone, iperinformazione, rendimento, capitalismo selvaggio… Non a Unterleuten, però. In questo atavico paesino di duecento abitanti, che dista un’ora da Berlino ma si trova ad anni luce di distanza dalla mentalità

Di niente e di nessuno

Di niente e di nessuno

Grazie a mio papà che si chiama come il protagonista di questa storia, alla mia terra che mi manca, al mio accento che “si deve sentire”. Grazie ai bambini che giocano per strada, alle periferie disumane che conservano intatta l’umanità, alle storie che ci proteggono.  I ringraziamenti riportati da Levantino alla fine del suo romanzo

Le otto montagne, di Paolo Cognetti

Le otto montagne, di Paolo Cognetti

Mi sono approcciata a Le otto montagne senza nessun tipo di aspettativa. Non sapevo cosa avrei trovato tra le pagine del libro di Cognetti: un romanzo? Un compendio su come ci si comporta in montagna? Il resoconto di un’esperienza di qualcuno realmente esistito? Non avevo letto la trama né mi ero mai dedicata ad altri

Da grande farò il mostro o l’elefante, di Serena Cecconi

Da grande farò il mostro o l’elefante, di Serena Cecconi

Prima quel giorno e dopo quel giorno Ricorre spesso questa frase nel libro di Serena Cecconi, è la scansione del tempo con il quale misura il dolore, la passione e il grande amore di madre. Il libro è nato per sostenere l’Associazione X fragile, che da anni svolge opera di divulgazione e conoscenza di questa

America corrotta: 1876 di Gore Vidal

America corrotta: 1876 di Gore Vidal

Nella postfazione al suo 1876, tradotto in Italia come Emma, 1876, Gore Vidal sottolinea come sia importante conoscere la storia politica del proprio paese nel suo momento più basso, in particolar modo in un’epoca, gli anni Settanta del secolo scorso, che si sta avviando a diventare “troppo interessante e troppo poco tranquilla”. Il povero Gore,

Nestor Burma e la malattia della reticenza

Nestor Burma e la malattia della reticenza

La Francia del 1940 fa da sfondo alla storia dell’investigatore privato Nestor Burma, che sente pronunciare un indirizzo – 120, rue de la Gare – da due persone diverse; una prima volta da un prigioniero affetto da amnesia allo stalag, un’altra dal suo ex-assistente, Bob Colomer. Non ha però tempo di chiedere loro spiegazioni, perché

Isabel Allende, Oltre l’inverno

Isabel Allende, Oltre l’inverno

Da accanita lettrice dell’Allende non ho potuto esimermi dal leggere l’ultimo suo “prodotto”, fiduciosa come sempre nei confronti della sapiente mano della scrittrice sudamericana. Purtroppo però il libro non mi ha convinto fino in fondo e mi ha lasciato qualche perplessità. “Oltre l’inverno” è un romanzo ambientato a Brooklyn nel bel mezzo di un tempesta

Elizabeth von Arnim, La fattoria dei gelsomini

Elizabeth von Arnim, La fattoria dei gelsomini

Immaginatevi avvolti da un’estate torrida, spossati da un caldo umido che si insinua fin dentro il vostro spirito, rendendovi insofferenti a tutto ciò che vi circonda; fate un’immensa fatica a mantenere l’impeccabile contegno che dovreste avere in quella situazione. Siete infatti a Shillerton, la casa di campagna dei Midhurst, nobile famiglia inglese di antico lignaggio