Rinascimento – La Sepoltura della Letteratura

Le mirabolanti miniature del Quattrocento

Immaginatevi un cielo blu, di un blu profondissimo e perfetto: le stelle una a una stanno bucando la volta mentre la luna, sulla sinistra, assume un contorno sempre più definito. E all’improvviso passa una cometa, brillantissima, che rapisce il nostro sguardo e cattura tutta la nostra attenzione. Se il cielo è il rinascimento italiano, quella

sandro botticelli paradiso

Uscimmo a riveder le stelle?

Nel mezzo del cammin di nostra vita… Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici (soprannominato il Popolano e cugino di secondo grado di Lorenzo il Magnifico), desiderando uno sfarzoso manoscritto della Divina Commedia, delegò al copista Niccolò Mangona di scriverne il testo e all’artista Sandro Botticelli di realizzarne le illustrazioni. È così che tra il 1480 e il

Storia di un assassino: Andrea del Castagno

Trace the origin of – Parte IV Correva l’anno di Nostro Signore 1550 quando avvenne, non di punto in bianco ma annunciata da precedenti di un certo rilievo, la pubblicazione di un’opera fondamentale per la storia dell’arte: Le vite de’ più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue sino a’ tempi nostri di Giorgio

venere botticelli bellezza

Bellezza​ ​geniale​ ​e​ ​congeniale:​ ​uno​ ​sguardo​ ​sul​ ​Rinascimento

Aristotele disse che «La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione». Citazione associabile, spesso in senso letterario, a ciò che accadeva nelle corti signorili rinascimentali: un mecenate, ossia un signore, promuoveva e finanziava l’attività artistica per celebrare e per celebrarsi. L’artista, dunque, metteva la propria opera al servizio della gloria del signore, trasformandosi in cortigiano