Racconto – La Sepoltura della Letteratura

miniatura medievale yoda

Gesta Romanorum, lo scrigno delle storie

Dio ha creato gli uomini perché ama le storie. Proverbio ebraico Quand’ero piccolo, prima che la Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams mi insegnasse a rispondere a ogni domanda riguardante la vita, l’universo e tutto quanto con il numero 42, ero convinto che la buona salute della mia anima passasse attraverso la partecipazione alla

Il mondo visto attraverso gli occhiali colorati di Arturo Falaschi

Quando le mie parole ti incontrano, ti avvincono a me, è perché quell’incontro era già avvenuto prima, prima delle parole che lo nominano. Solo allora la parola scorre fluida, vera e affascinante. … Io so che le parole devono attendere il tempo loro. Io so che, nell’attesa, la cosa più onesta è il silenzio. da

I Cartoni… animati di Nicola Viceconti

Ho dovuto imparare a scalare le montagne della vita e a cercare l’amore dove amore non c’era. Nell’illusione di averlo trovato, o meglio, nel tentativo di rammendare il buco dell’assenza della famiglia di origine, mi aggrappai… Rieccoci a parlare di Nicola Viceconti, istrionico e vulcanico scrittore, e del suo ultimo libro, uscito a maggio e

I pensieri di uno stolto, di Silvia Leuzzi

Io amo le belle ragazze, mi piacciono i loro corpi, emanano un profumo che mi stordisce. Queste con le quali mi lasciano sono brutte, proprio non mi piacciono. È vero che, come dice mia madre, queste brutte mi baciano ma io voglio Martina, Giulia, Jessica, bionde o more, morbide, con gli occhi dipinti dal trucco,

Piccoli equivoci senza importanza

Mi piace immaginare il mondo dei lettori diviso a metà: da un lato, gli amanti del punto fermo, dall’altro, quelli dei puntini di sospensione. Mi spiego: nel primo gruppo rientrerebbero coloro che preferiscono affidarsi all’abilità dello scrittore di attorcigliare i fili della narrazione ma di sbrogliare poi l’intera matassa prima dell’epilogo, in modo da avere

Brani dalla Russia, di Elena Sartori

Brani dalla Russia è un libro snello, di piacevole lettura. Scritto da Elena Sartori, nata a Roma nel 1967 dove vive e lavora nel campo dell’informazione; è laureata in lingua e letteratura russa. Ha al suo attivo la pubblicazione di un romanzo giallo, La vecchia, e alcuni brevi racconti editi da editori vari. Brani dalla