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Tag Archives: politica

Il passato è presente

Ah, maledetto destino che generai tanti figli gagliardi in Troia spaziosa, e non me ne resta nessuno. […] mi restano solo i vigliacchi, i ballerini, i bugiardi, che eccellono nei passi di danza, buoni solo a rubare in patria agnelli e capretti. Impreca Priamo nell’ultimo

Banksy. Uno, Nessuno e Centomila.

Non sempre i graffiti rovinano gli edifici. Anzi, spesso sono l’unico modo per abbellirli. Con qualche centinaio di bombolette spero che in poche ore riusciremo a trasformare una fossa di liquami buia e dimenticata in un’oasi di arte meravigliosa – dentro una fossa di liquami

la casa de papel

“La Casa de Papel”: ¡Viva la Resistencia!

All’inizio di settembre, Ilaria Rossini ci ha parlato di Bella ciao: la canzone partigiana per eccellenza, riconsegnata ai giovani uditorii del mondo intero dall’uso fattone nella serie TV spagnola La Casa de Papel. Possiamo davvero terminare questo mese dal clima titubante senza parlare della serie

Pier Paolo Pasolini

L’Abiura è compiuta

Tuonava così Pier Paolo Pasolini nell’articolo del 9 dicembre 1973 dal titolo «Sfida ai dirigenti della televisione», che su Scritti Corsari si intitola Acculturazione e acculturazione, cominciando fin dal titolo a pungolare il lettore sulle dissonanze di significato di uno stesso termine. Sono passati quarantacinque anni

Sapere è politica, politica è sapere: Gramsci e la conoscenza

Capitolo 1 “Riferimento a valori”, idealtipo, teoria come modello di comprensione dell’essere umano… L’ultima volta ci siamo lasciati sulle note di questi concetti. Concetti che rimandano ad un’idea controintuitiva di conoscenza. Mentre normalmente siamo portati a pensare che conoscere significa rispecchiare il reale, Weber afferma

Città e bellezza: le barriere antiterrorismo del duomo

Città e bellezza ai tempi dell’Isis

Stavamo dimenticandoci di Parigi, di Berlino, Manchester, ed ecco che, di nuovo, la Storia ha bussato. E con lei, questi terroristi che colpiscono in modo imprevedibile, questi terroristi che sembrano saltati fuori così, per caso, un lontanissimo 11 settembre, come quelle malattie che non si sa come