Tag Archives: Politica

Artivism: l’attivismo si fa creativo

Artivism. Un neologismo che indica la forma d’arte dedita all’attivismo, non semplicemente riferito al cambiamento climatico, ma esteso alle forme di discriminazione, al pacifismo, ai diritti umani, di cui sempre più sono piene le nostre giornate. In occasione del terzo sciopero mondiale per il clima,

Musica e natura, quando l’uomo le fa litigare

La musica e l’ambiente naturale sono ciò che di più maestoso la vita può donarci per rendere i momenti dell’esistenza ricchi di emozioni. Due entità tanto diverse ma simili nel ritmo: così come un suono diventa musica se articolato in pause e tonalità, la natura

Storie di Stati e Imperi

Sul fascismo – Parte IV Le elezioni europee si avvicinano e, pare, si avvicina anche la vittoria dei partiti di estrema destra. La crescita elettorale delle formazioni che si richiamano più o meno apertamente al nazionalismo e al fascismo (maldestramente camuffate sotto l’etichetta di populismo)

Asia: l’armonia della differenza

In lingua originale, il saggio di cui sto per parlarvi è intitolato The Future Is Asian, nella sua traduzione italiana edita da Fazi Il secolo asiatico?, con l’aggiunta di un punto di domanda. Parag Khanna non sembra però avere alcun dubbio: come il diciannovesimo e

Gli indifferenti

Sul fascismo – Parte II In occasione della Giornata del Ricordo pubblicavamo un articolo-presentazione del ciclo “Sul fascismo”. Avevamo messo molta carne al fuoco: dal problema della crisi al rapporto tra fascismo e cultura, dalla funzione degli intellettuali al concetto di conformismo… È necessario ora

Mala tempora currunt (sed peiora parantur)

Sul fascismo – Parte I Le crisi non capitano per caso né sono dei momenti in cui la società prende una sbandata imprevista. Le crisi sono il momento in cui i nodi vengono al pettine, in cui le contraddizioni sociali esplodono in forma violenta, in

Ancora violenza sul corpo delle donne

Fra tutte le creature dotate di anima e intelligenza, noi siamo le più sventurate. Anzi dobbiamo comprarci con una robusta dote un marito, anzi prenderci un padrone del nostro corpo, che è malanno peggiore. Parlava così la Medea di Euripide alle donne di Corinto, esortandole

Il passato è presente

Ah, maledetto destino che generai tanti figli gagliardi in Troia spaziosa, e non me ne resta nessuno. […] mi restano solo i vigliacchi, i ballerini, i bugiardi, che eccellono nei passi di danza, buoni solo a rubare in patria agnelli e capretti. Impreca Priamo nell’ultimo