• Picasso Guernica
    Miscellanea

    Noi li vinceremo

    Il bombardamento di Guernica durante la Guerra Civile spagnola. La situazione postuma al congresso di Vienna. Le fucilazioni dei patrioti spagnoli che resistevano all’invasione napoleonica. La prima Guerra Mondiale. Apparentemente non hanno nulla in comune. Sono azioni, avvenimenti messi lì disordinatamente. E invece li unisce la violenza. La guerra, i soprusi, l’odio. È la Storia, è la politica che bussa alla porta dell’artista, e a cui l’artista deve rispondere. E Hayez, Goya, Ungaretti, Eluard e Picasso decisero di rispondere attraverso un’arma semplice, ma efficace, capace di riaccendere la speranza: l’umanità. Picasso personificò il dolore attraverso pennellate cubiste. Il 26 aprile 1937 gli aerei tedeschi bombardarono la piccola città basca e con…

  • Man Ray, Pablo Picasso con il suo cane sulla spiaggia di Mougins, 1936
    Atelier

    Picasso. Sulla spiaggia: la mostra a Venezia

    A Palazzo Venier dei Leoni – sede della Fondazione Solomon R. Guggenheim di Venezia – approda fino al prossimo 7 gennaio 2018 la mostra dossier Picasso. Sulla spiaggia, curata da Luca Massimo Barbero. L’esposizione è parte di un programma di eventi facenti capo al progetto triennale “Picasso Méditerranée” promosso dal Musée National Picasso-Paris, dove più di sessanta istituzioni hanno immaginato un panorama di mostre su alcune opere dell’artista definite come “ostinatamente mediterranee”. In questo caso si è deciso di porre l’accento su una serie di lavori realizzati nel 1937, anno fondamentale per l’opera di Picasso soprattutto per la cornice storica entro la quale si inserisce. Con tre dipinti, 10 disegni e…

  • Pablo Picasso, La famiglia di arlecchino
    Atelier

    Picasso: un rosa pieno di tradimento

    Nell’aprile del 1904 Pablo Picasso decide di trasferirsi definitivamente a Parigi. Il luogo prescelto è un capannone in legno parte di un agglomerato di edifici, il Bateau-Lavoir, che sorge sul fianco sud-occidentale della collina Montmartre, fianco del colle che, digradando, si getta nella corrente della Senna. Questa non è una sede anonima o una scelta casuale per il pittore poiché il casolare era stato centro pulsante, a cavallo dei due secoli, dell’attività artistica parigina: per quei corridoi e quelle stanze, infatti, si era sviluppato il Simbolismo francese, vi avevano trascorso le giornate diversi bohemien (Degas, Seurat) così come parte degli impressionisti oltre che scrittori, attori e commedianti di fine Ottocento.…