Omero – La Sepoltura della Letteratura

Il passato è presente

Il passato è presente

Ah, maledetto destino che generai tanti figli gagliardi in Troia spaziosa, e non me ne resta nessuno. […] mi restano solo i vigliacchi, i ballerini, i bugiardi, che eccellono nei passi di danza, buoni solo a rubare in patria agnelli e capretti. Impreca Priamo nell’ultimo libro dell’Iliade quando, per riscattare il corpo di Ettore, accetta

I condomini dei defunti o la casa dei desideri

I condomini dei defunti o la casa dei desideri

Diario di un viaggio nell’Ade – III   E allora è così. Non c’è proprio nulla da fare. Non soltanto i Greci credevano fermamente in fantasmi, mostri, regni al di là della terra e dèi, ma queste loro credenze erano pure ordinate su precisi binari mentali che rispondevano a alcune necessità psicologiche. L’esistenza degli inferi

Navigando verso l’oltretomba di Omero

Navigando verso l’oltretomba di Omero

Diario di un viaggio nell’Ade – II   Bene, caricata la nave siamo partiti. Ma dove si trova il paese più introvabile di tutti? Se si dovesse compiere una descrizione geografica dell’Ade, della sua collocazione all’interno dell’universo, del percorso per arrivarci e dei vari elementi naturali che lo connotano, non si potrebbe fare altro che

Preparativi: sognare con Omero

Preparativi: sognare con Omero

Diario di un viaggio nell’Ade – I   «Scusami un po’, ma le Erinni esistono veramente?» Era una ragazza di ginnasio, ed era seria. L’ho guardata un po’ stupito, un po’ imbarazzato: «Ma no, sono solo un mito. Non ti preoccupare…» e me la sono cavata. Tuttavia a casa, la sera, stesomi sul mio bel

Il canto di Ulisse, di Noé Albergati

Il canto di Ulisse, di Noé Albergati

  Aspettano sulla scogliera rivolte al mare il ritorno delle navi due sedie vuote e sospinge la brezza salmastra il loro discorrere fino all’albatro e intiepidiscono l’aria addii che sospendono tante piccole inezie pungenti, schizzano le onde sbattendo sugli scogli e brucia il fiato di un bacio sulla soglia. Fischia nell’intreccio di vimini il vento

Al tempo del Diluvio

Al tempo del Diluvio

L’antica Grecia, allo storico ottocentesco, doveva sembrare una sorta di grande fungo che spuntasse così, dal nulla, in un mondo barbaro in cui non vi erano grandi civiltà ispiratrici, escluso il troppo antico Egitto e l’inviso (nonché invidiato) Impero Persiano. La superiorità e ancor più l’originalità del mondo greco erano concetti ovvi e indiscussi. Certo

Luce nell’oscurità: Atene e Lefkandì

Lasciati dietro le spalle i resti di Micene, è per noi giunto il momento di inoltrarci nel mare di ipotesi che si insinua tra i colli e le aride costiere dell’Argolide e dell’Attica, un mondo dai contorni sempre più definiti grazie ai reperti archeologici scoperti negli ultimi decenni. Davanti ai nostri occhi si stende un paesaggio