Novecento– Pagina 4 di 6 – La Sepoltura della Letteratura

Quando “Zelig” era solo un film

Quando “Zelig” era solo un film

Quante volte la parola zelig trova collocazione nel nostro lessico attuale. Viene usata in politica, in medicina, nello spettacolo. Pochi però riconducono il termine al mondo del cinema dello scorso secolo, più precisamente alla filmografia del grande Woody Allen. Lui, nato in una famiglia ebrea, spesso tratta suddetta tematica nelle sue produzioni, ironizzando la sua

Tutta l’arte è stata contemporanea

Tutta l’arte è stata contemporanea

All Art Has Been Contemporary: questo semplice enunciato, oggetto di un’installazione al neon di Maurizio Nannucci, contiene una verità innegabile. Ciò che da sempre contraddistingue l’arte infatti, è la capacità di essere riflesso della realtà che ci circonda, dei costumi che cambiano, delle epoche che si susseguono. Ciò vale tanto per l’arte antica quanto più

“Iniziò per sbaglio…” La voce di un impiegato a teatro

“Iniziò per sbaglio…” La voce di un impiegato a teatro

L’aria frizzante dell’autunno appena iniziato a Torino mi accompagna verso l’entrata del teatro. Le hostess mi guardano stupite quando mostro loro il mio biglietto: «Galleria?! Salga fino all’ultimo piano». Non capisco inizialmente il motivo della loro interdizione fin quando non giungo a destinazione. Oltre la platea, oltre i palchi, ecco davanti a me una balconata corredata di

Il passato è presente

Il passato è presente

Ah, maledetto destino che generai tanti figli gagliardi in Troia spaziosa, e non me ne resta nessuno. […] mi restano solo i vigliacchi, i ballerini, i bugiardi, che eccellono nei passi di danza, buoni solo a rubare in patria agnelli e capretti. Impreca Priamo nell’ultimo libro dell’Iliade quando, per riscattare il corpo di Ettore, accetta

Ogni volta che passa una crisi resta qualche traccia

Ogni volta che passa una crisi resta qualche traccia

Anno: 1904. Tra gli artisti che interiorizzarono l’atmosfera culturale di inizio Novecento trasformandola in arte, si distacca la figura di Luigi Pirandello. Il Novecento si apre infatti con la crisi delle idee positiviste, la crisi della fede, di qualsiasi fede: è una vera e propria “crisi dell’uomo”, crisi delle sue capacità. L’uomo del Novecento, infatti,

Goliarda Sapienza, l’arte d’essere se stessi

Goliarda Sapienza, l’arte d’essere se stessi

Fra venti, trent’anni non accusate l’uomo quando vi troverete a piangere nei pochi metri di una stanzetta con le mani mangiate dalla varecchina. Non è l’uomo che vi ha tradite, ma queste donne ex schiave che hanno volutamente dimenticato la loro schiavitù e, rinnegandovi, si affiancano agli uomini nei vari poteri. […] attente, voi, privilegiate

Architettura di un sogno

Architettura di un sogno

Quando inizio un romanzo, mi piace scovarne l’architettura; le fondamenta; lo stretto viluppo delle tubature. È un processo vorticoso, ma che permette di abbracciare l’idea primordiale dell’opera. Certamente non è un qualcosa da fare quando leggiamo nel tepore del letto prima di addormentarci. Diciamo che è più un gioco letterario frutto del mio (sopito) amore

In questo mezzo sonno: la poesia di Vittorio Sereni

In questo mezzo sonno: la poesia di Vittorio Sereni

Se dovessimo fare il nome del poeta che più di tutti ha influenzato le ultime due generazioni di poeti italiani, probabilmente faremmo il nome di Vittorio Sereni. La sua poesia appare a prima evidenza dissimulata e anticlimatica, leggera, così leggera da far credere Sereni un poeta non avvezzo alla piallatura del verso, un poeta ingenuo,

Le passioni visive di Marino Marini

Le passioni visive di Marino Marini

Ad ospitare una nuova esposizione intorno ad uno dei grandi protagonisti del secolo scorso, sono ancora una volta gli ambienti della Collezione Peggy Guggenheim. Marino Marini. Passioni visive, è il titolo della prima retrospettiva mai realizzata su Marino Marini (1901-1980), che sarà attiva fino al prossimo 1 maggio a Venezia. Curata da Barbara Cinelli e Flavio