• Museo Guggenheim
    Atelier

    Le origini ebraiche dell’espressionismo astratto

    Storie di arte e politica – II   Non credo che il problema sia se si dipinge in modo astratto o figurativo. Piuttosto si tratta di porre fine a questo silenzio, a questa solitudine, respirare di nuovo e poter tendere le braccia. (Collana a cura di Stefano Zuffi, La storia dell’Arte – L’arte americana, vol. XVI, Milano, Mondadori Electa S.p.a, 2006, p.578.) Così Mark Rothko – esponente di spicco dell’Espressionismo astratto – salutava il suo personale passaggio da un’arte figurativa a quella astratta e da qui anche io vorrei riprendere le fila del discorso per comprendere che cosa sia effettivamente questa “nuova astrazione americana”, resasi in pochi anni così importante…

  • Federico Garcia Lorca
    Cerco la strofa

    Some die just to live

    Il 1936 si è preso la vita di un artista, un poeta e soprattutto un uomo, capace di sfruttare la forza delle sue idee, dei suoi sentimenti e persino delle sue insicurezze per realizzare un’opera letteraria e teatrale immortale. (Fabio Iuliano, New York Andalusia del Cemento, Vallelaghi (TN), Aurora Edizioni, 2016) Scrivere un saggio su Federico Garcia Lorca, uno dei più importanti poeti e drammaturghi spagnoli del secolo scorso, non è impresa di poco conto; soprattutto se consideriamo la mole bibliografica che ruota intorno a quest’autore, nato a Fuente Vaqueros nel 1898 e assassinato nel 1936 nei pressi di Granada, conosciuto e amato in tutto il mondo. Fabio Iuliano si è…