• Degno di note

    I funghi di Johann

    Morti idiote di compositori più o meno famosi – III Johann Shobert   Johann Schobert può forse essere annoverato nella schiera di quei poveretti che avrebbero potuto avere un po’ più di fortuna con il nome. Provate a dire a un vostro compagno di studi in conservatorio che vi siete messi a studiare una sonata di Schobert. Egli getterà su di voi uno sguardo a metà fra l’arrogante e il pietoso, poi farà calare la manina a farvi un compassionevole pat-pat sul testone correggendovi prontamente: «Schubert, caro. Si pronuncia Schubert». «Poveretto!» penserà forse  «Vuol mettersi a studiare Schubert senza neanche saper leggere il suo nome». Eppure, nonostante un cognome che…

  • Johannes Vermeer, Donna-seduta alla spinetta, 1675
    Degno di note

    Cinquanta sfumature di Franz

    Morti idiote di compositori più o meno famosi – II Franz Kotzwara   Se, mentre passeggiate per le vie della vostra città, un giorno vi venisse l’uzzolo di domandare all’uomo della strada cosa sappia di Franz Kotzwara, le risposte oscillerebbero tra «Eh?», «Giuro che ero ubriaco, quella volta lì» e «Parli con la mia segretaria». Ma via, non sdegnatevi con l’uomo della strada, perché anche ai tempi di Kotzwara (o almeno, mentre lui era in vita) la stessa domanda avrebbe forse incontrato le stesse risposte. Ignota la sua data di nascita (probabilmente intorno al 1750), ignoto l’esatto luogo (forse Praga o qualche paese nei dintorni), ignoto ogni dettaglio sulla sua…

  • Paolo Ricci, concerto privato
    Degno di note

    Verrà la Morte e avrà il tuo piede

    Morti idiote di compositori più o meno famosi – I Jean-Baptiste Lully   Il 29 Novembre del 1632, la moglie di un mugnaio fiorentino scodellò un infante. Per lei non fu una novità, perché prima di lui ne aveva già scodellato un altro e un’altra ne scodellerà qualche tempo dopo. Di questi però non ci occuperemo, perché nella storia della musica (anzi, forse nella Storia in generale, con la esse maiuscola) non rivestono un ruolo di particolare rilievo. Pazienza. Speriamo che siano stati in buona salute, si siano divertiti e abbiano trascorso una vita interessante anche se, ahimé, assai breve. Andiamo invece ad occuparci del loro fratellino, Giambattista Lulli, la…