• Miscellanea

    Quella notte in cui Truman Capote volle dare una festa

    Avete mai sentito parlare del Black and White Ball? Storie d’altri tempi che vengono narrate e ritornano alla mente come una vecchia pellicola rumorosa e tremolante, cullata dal proiettore che la rende magica ai nostri occhi. Ecco, io quell’episodio lo immagino proprio così: silenzioso, fatto solo di due colori, di bianco e di nero. Nel 1966 Truman Capote dopo una travagliata lavorazione, dà alla luce In cold blood (A sangue freddo), romanzo basato su una vicenda realmente accaduta in Kansas: l’omicidio dei Clutter, una famiglia di agricoltori nella profonda provincia statunitense. Il romanzo esce prima a puntate sul New Yorker, poi finalmente rilegato e edito dalla Randhom House. Per la…

  • Gucci cruise 2019
    Miscellanea

    L’oltretomba postmoderno di Gucci

    Come un po’ di tempo fa, torniamo a parlare di moda. La parola “moda” è bistrattata, ma i vestiti sono più importanti di quanto non si creda. La prima cosa che ci viene in mente quando pensiamo ad un’epoca passata sono proprio i vestiti: le toghe romane, i copricapi dei mandarini cinesi, gli sbuffi e i colori dei vestiti del Quattrocento. E poi, la moda mostra chiaramente che le cose per l’uomo non sono semplicemente strumenti, ma si caricano di un valore estetico, quello stesso valore estetico da cui l’arte prende il via per esprimere e interpretare il mondo. Al crepuscolo, accompagnati dal rintocco delle campane e lungo una scia…

  • Gillo Dorfles
    Atelier

    La pietra nascosta di Gillo Dorfles

    Testimone diretto del panorama artistico e culturale del Novecento, nonché suo prolifico partecipe, Angelo Eugenio Dorfles detto Gillo (12 aprile 1910 – 2 marzo 2018) ha senza dubbio lasciato un segno indelebile nel nostro tempo, sia in qualità di artista sia come attento critico e osservatore. Dopo la sua recente scomparsa, molto è stato detto e scritto in suo ricordo. Aggiungere qualcosa forse sarebbe superfluo, tuttavia essendo la sua persona emblema di una vita spesa per l’arte, credo sia doveroso ricordarlo anche all’interno di questa rubrica che ha fatto della cultura artistica e della sua diffusione, uno dei pilastri. Per la sua incredibile poliedricità o per quella rara capacità di…

  • Leonor Fini
    Miscellanea

    Christian Dior, Leonor Fini e le mille forme del surrealismo

    Si è conclusa giovedì 25 gennaio la settimana dedicata alle sfilate di alta moda della stagione Primavera Estate 2018, un incanto chiamato Haute Couture. Sono 36 i marchi che hanno presentato le loro collezioni per questa stagione e uno dei più attesi è stato sicuramente Dior. Che si parli della collezione, del party, o meglio, del ballo in maschera, Dior è stata la casa che più ha saputo incantare e sorprendere i suoi ospiti: quest’anno Maria Grazia Chiuri, direttore creativo della maison, ha deciso di esplorare la tematica del femminismo e della femminilità utilizzando il surrealismo come chiave di lettura. Per comprendere quali siano state le motivazioni di questa scelta,…

  • Catrin Welz Stein
    Miscellanea

    Un volo pindarico con Tenco, Gaber e Leopardi. Direzione: Moda-Morte.

    L’espressione “fare dei voli pindarici” viene attribuita a persone che tendono a proiettarsi in un mondo irreale, creativo, dunque a sé stante. […] Di base è un distacco dalla realtà contemporanea e il conseguente ingresso in un mondo ad essa parallelo. (da un articolo di “Agendalugano” del 2013). L’espressione “fare dei voli pindarici” è caratterizzata da una variegata gamma di sfumature che ne rendono faticosa la comprensione. Personalmente ho tentato di organizzare le informazioni, consultare siti web e dizionari polverosi, invano. Tuttavia non ho demorso e ho deciso di passare ad una strategia d’attacco: fare un volo pindarico! Dunque, se anche voi vi trovate immersi nel dissidio, tra la polvere…