• NIels Moeller Lund, Il cuore dell'impero, 1904
    Miscellanea

    Un mago in bottiglia

    John Montagu, secondo duca di Montagu, era a detta di molti una brava persona. Non lo era forse per il filosofo Montesquieu, che fece cadere per scherzo in una vasca da bagno piena d’acqua gelida. E non lo era neanche per il celebre impresario teatrale John James Heidegger, che in occasione di un sontuoso ballo in maschera si vide proprio dal duca crudelmente beffeggiato, per giunta all’augusta presenza di re Giorgio II. Lo era di sicuro invece per Ignatius Sancho, schiavo africano nato nella stiva di una nave negriera che il duca di Montagu prese al suo servizio educandolo alla musica e alla poesia. Lo era anche per i trovatelli…

  • Piante nelle fiabe John Bauer, Erba troll
    Favoloso

    C’era una volta un fiore

    A tutti immagino sia capitato di camminare in un bosco o di raccogliere un fiore, ma quanti si sono mai resi conto della enorme presenza che le piante occupano all’interno delle fiabe e della tradizione di qualunque popolo? Si può addirittura affermare che siano una sorta di portale accessibile da entrambi i lati: il nostro e quello del soprannaturale. Premetto che molti di voi storceranno il naso non sentendomi parlare di piante come il fagiolo o la rosa (che tutti sappiamo essere presenti in famose fiabe), ma se volessimo citare ogni pianta non ci basterebbe una vita intera per concludere l’argomento; oggi, purtroppo, vi tocca affidarvi a me. Voglio cominciare…

  • John Atkinson Grimshaw, Spirito della notte, 1879
    Favoloso

    Bibbidi Bobbidi Bu

    Cominciamo con un sondaggio: a quanti di voi piacciono i vecchi cartoni animati della Disney? Anche se non ho il piacere di potervi vedere di persona, immagino che a più di una buona metà della gente (qualunque sia la vostra età) si siano illuminati gli occhi ricordando la prima volta che avete visto “Cenerentola” o “La bella addormentata nel bosco”. Ora, in moltissimi di questi cartoni animati c’è sempre una figura che, nonostante le atroci angherie perpetrate dal nemico di turno, riesce a passare un senso di tranquillità e di sicurezza: questa figura (lo avrete già capito) è quella della fata, che arriva a risolvere con un elegante gesto di…

  • I Ching Lanterne
    Intersezioni

    Le metafore eterne dell’I Ching

    PASSEGGERE: credete che sarà felice quest’anno nuovo? VENDITORE: Oh illustrissimo certo sì PASSEGGERE: Come quello di là? VENDITORE: Più, più, illustrissimo. (G. Leopardi, Operette morali, 1988 Mondadori Milano p. 252) Come sarà il nuovo anno? Sarà l’anno giusto per mettere su un’impresa? O bisognerà essere prudenti? Ascoltiamo la televisione, diamo un occhio ai giornali su internet; qualcuno controlla le borse. Ma non ci basta, vorremmo sapere di più. Il nuovo lavoro sarà meglio o peggio di quello prima? E se piglio tutto e vado in Germania? Facciamo valutazioni, pronostici. Ma altre domande si affacciano alla mente: fra vent’anni la mia vita sarà felice? Francesca è una vera amica? Mi devo…