Letteratura– Pagina 7 di 9 – La Sepoltura della Letteratura

Le ombre di Ibn Dāniyāl

Le ombre di Ibn Dāniyāl

Nel 1261 una fiumana di poveri disgraziati si riversò in massa dalla città di Mosul al Cairo. L’inarrestabile avanzata verso la città delle armate dei Mongoli, capitanate dal nipotino di Gengis Khan, aveva già da un annetto fatto nascere nei suoi abitanti il sospetto che il destino avesse in serbo per loro qualcosa di assai

Piccoli equivoci senza importanza

Piccoli equivoci senza importanza

Mi piace immaginare il mondo dei lettori diviso a metà: da un lato, gli amanti del punto fermo, dall’altro, quelli dei puntini di sospensione. Mi spiego: nel primo gruppo rientrerebbero coloro che preferiscono affidarsi all’abilità dello scrittore di attorcigliare i fili della narrazione ma di sbrogliare poi l’intera matassa prima dell’epilogo, in modo da avere

Salvatore Satta e il rischio di rendersi eterni

Salvatore Satta e il rischio di rendersi eterni

Riprendo, dopo molti mesi, questo racconto che forse non avrei dovuto cominciare. Invecchio rapidamente e sento che mi preparo una triste fine, poiché non ho voluto accettare la prima condizione di una buona morte, che è l’oblio. Forse non erano Don Sebastiano, Donna Vincenza, Gonaria, Pedduzza, Giggia, Baliodda, Dirripezza, tutti gli altri che mi hanno

Una solitudine troppo rumorosa

Una solitudine troppo rumorosa

Camminavo lentamente di fianco alle file ordinate di volumi sugli scaffali, pronta a farmi attrarre e a dover compiere, seppur a malincuore, un’ardua scelta: quale avrei portato a casa? La prescelta è stata un’opera dal titolo ossimorico, Una solitudine troppo rumorosa, che faceva già presagire un nonsoché di particolare. L’autore ceco Bohumil Hrabal lascia che

Nobel per la Letteratura 2016

Nobel per la Letteratura 2016

Chi sarà il vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2016? Il premio viene assegnato all’autore che «nel campo della letteratura mondiale si sia maggiormente distinto per le sue opere in una direzione ideale». Tra i favoriti di quest’anno troviamo il poeta siriano Adonis, lo scrittore keniota Ngũgĩ wa Thiong’o, il poeta e romanziere albanese Ismail Kadare, la scrittrice americana Joyce Carol

Charles Simic: la poesia dietro l’angolo

La lirica è la scandalosa dichiarazione che il privato è pubblico, che il locale è universale, che l’effimero è eterno. Ed è davvero così! Finisce che hanno ragione loro. È questo che i filosofi non riescono a perdonare loro. (Charles Simic, Il mostro ama il suo labirinto, Milano, Adelphi, 2012, p. 102) Sotto lo sciame

Brevi spunti sul gustare la letteratura

Brevi spunti sul gustare la letteratura

Per gustare Dante, l’Ariosto, il Leopardi occorre sapere l’italiano: sentire attraverso una traduzione, anche ottima, lirici moderni, quali il Carducci o il Pascoli, non è concesso neppure all’animo più naturalmente disposto a simpatia, neppure alla sensibilità più sveglia e raffinata. Sapere bene una lingua significa sentirla immediatamente […] Uno può immaginarsi di conoscere perfettamente quella

I segreti e le loro proporzioni

I segreti e le loro proporzioni

Giacomo Toscani, professione rappresentante farmaceutico, sposato con una figlia, uomo apparentemente scialbo, una vita agiata, improvvisamente scompare. Anna, sua moglie, chiede a Ofelia Horvath, sua vecchia amica e analista del marito, di aiutarla a rintracciarlo, prima della polizia. Nella vita di Ofelia tutti sembrano andarsene compresi i suoi pazienti. Inizia ad indagare mettendosi sulle tracce

Federigo Tozzi: l’inspiegabile

Federigo Tozzi: l’inspiegabile

Per molto tempo Federigo Tozzi è stato per me un illustre sconosciuto; poi è diventato un nome ripetuto di tanto in tanto nelle aule dell’Università, e infine si è materializzato in un libro di seconda mano, su una bancarella: Bestie. Non mi ricordo che festa di paese era. Devo aver pensato: toh guarda, Tozzi. Lo