Letteratura– Pagina 2 di 8 – La Sepoltura della Letteratura

Pasternak / Zivago un incontro tra prosa e poesia

Andavano e sempre camminando cantavano eterna memoria, e a ogni pausa era come se lo scalpiccio, i cavalli, le folate di vento seguitassero quel canto. (incipit del romanzo) Ho finito di leggere da poco Il Dottor Zivago di Boris Pasternak, un libro vecchissimo che ricordo da sempre nella libreria di mio padre. Infatti è un’edizione

Questo finale è meraviglioso

Siamo giunti all’epilogo. Dopo La famiglia Aubrey e Nel cuore della notte, arriva in libreria Rosamund, la conclusione della Trilogia degli Aubrey, una saga familiare imperdibile nata dalla penna delicata di Rebecca West. Ancora una volta, l’autrice riesce a compiere una magia, costruendo un romanzo che è allo stesso tempo un pezzo di puzzle che

Cosa leggere per l’estate? La redazione consiglia

Al mare o in montagna, in città o esplorando qualche parte lontana del mondo, leggere è una parte fondamentale del nostro kit di sopravvivenza. E se si rimane a casa, non c’è modo migliore di viaggiare senza muoversi di un centimetro.  Ma cosa leggere? Dei tanti libri che vediamo in una libreria o una biblioteca,

La fine delle grandi narrazioni e l’inizio delle iper-narrazioni

Per uno strano allineamento cosmico, il 2019 è l’anno in cui molte delle grandi saghe che ci hanno accompagnato negli ultimi anni, in alcuni casi per decenni, sono giunte al termine tutte assieme. Ricordiamo ancora il lutto mondiale per il finale, da molti considerato indegno, di Game of Thrones. Per quanto riguarda il grande schermo

Jalna, romanzo di Mazo de la Roche

Jalna: alla scoperta di Mazo de la Roche

Quando all’inizio di un romanzo c’è una pagina dedicata all’albero genealogico o all’elenco dei nomi dei personaggi, vengo assalita da una sorta di timore: riuscirò a seguire il filo della narrazione? Entrerò nella storia o dovrò continuare a tornare alla pagina iniziale per consultare legami di parentela e ricostruire la situazione? Nel caso di Jalna

La poesia in dialetto: intervista a Davide Romagnoli

Di Davide Romagnoli, poeta dell’hinterland milanese, abbiamo pubblicato una bella poesia l’anno scorso. Sulla poesia in dialetto c’è ancora molto da dire, però, e abbiamo pensato di parlarne assieme. Partiamo da questo fatto curioso, il dialetto. In Italia non è così inconsueto, però è curioso che qualcuno abbia ancora un rapporto con il dialetto a

Lanzarote

Juli Zeh continua a stupirci

Di notte i vulcani apparivano ancora più fiabeschi, ombre di un nero profondo contro un cielo nero scintillante, era come se stessero viaggiando attraverso lo scenario di un film fantasy. La luna era sdraiata sulla schiena, sottile come un’unghia tagliata, le stelle erano innumerevoli e luminose… Juli Zeh torna in libreria con un altro successo,

Quella notte in cui Truman Capote volle dare una festa

Avete mai sentito parlare del Black and White Ball? Storie d’altri tempi che vengono narrate e ritornano alla mente come una vecchia pellicola rumorosa e tremolante, cullata dal proiettore che la rende magica ai nostri occhi. Ecco, io quell’episodio lo immagino proprio così: silenzioso, fatto solo di due colori, di bianco e di nero. Nel

Il frutto amaro delle Lezioni Americane

Il pesante è la radice del leggero Lao Tsu Italo Calvino è uno scrittore sorprendente. Sorprendente forse più oggi di quand’era in vita. Autore minimo, nello stile, nella produzione, nei temi: autore apparentemente da scuole medie, da antologia. Eppure un autore, forse l’autore, che ha esercitato un influsso profondissimo sulla letteratura e sulla cultura italiana.