Tag Archives: Letteratura

Jalna, romanzo di Mazo de la Roche

Jalna: alla scoperta di Mazo de la Roche

Quando all’inizio di un romanzo c’è una pagina dedicata all’albero genealogico o all’elenco dei nomi dei personaggi, vengo assalita da una sorta di timore: riuscirò a seguire il filo della narrazione? Entrerò nella storia o dovrò continuare a tornare alla pagina iniziale per consultare legami

La poesia in dialetto: intervista a Davide Romagnoli

Di Davide Romagnoli, poeta dell’hinterland milanese, abbiamo pubblicato una bella poesia l’anno scorso. Sulla poesia in dialetto c’è ancora molto da dire, però, e abbiamo pensato di parlarne assieme. Partiamo da questo fatto curioso, il dialetto. In Italia non è così inconsueto, però è curioso

Lanzarote

Juli Zeh continua a stupirci

Di notte i vulcani apparivano ancora più fiabeschi, ombre di un nero profondo contro un cielo nero scintillante, era come se stessero viaggiando attraverso lo scenario di un film fantasy. La luna era sdraiata sulla schiena, sottile come un’unghia tagliata, le stelle erano innumerevoli e

Quella notte in cui Truman Capote volle dare una festa

Avete mai sentito parlare del Black and White Ball? Storie d’altri tempi che vengono narrate e ritornano alla mente come una vecchia pellicola rumorosa e tremolante, cullata dal proiettore che la rende magica ai nostri occhi. Ecco, io quell’episodio lo immagino proprio così: silenzioso, fatto

Bukowski, ultimo atto.

Capita molte volte che nell’ultima parte di esistenza un essere umano intraprenda un colloquio con se stesso per formulare una sorta di calcolo finale, stilare un resoconto definitivo catalogando il proprio passato al fine di rendersi cosciente di averlo vissuto e infine di accettarlo. Così

Un piccolo mondo perfetto e imperfetto

Avete mai sentito parlare del “marshmallow test” o “teoria delle caramelle”? Io, prima di imbattermi in Piccolo mondo perfetto di Kevin Wilson, non avevo la più pallida idea di cosa fosse; durante la lettura ho scoperto che è un esperimento che consiste nel far sedere

“Iniziò per sbaglio…” La voce di un impiegato a teatro.

L’aria frizzante dell’autunno appena iniziato a Torino mi accompagna verso l’entrata del teatro. Le hostess mi guardano stupite quando mostro loro il mio biglietto: «Galleria?! Salga fino all’ultimo piano». Non capisco inizialmente il motivo della loro interdizione fin quando non giungo a destinazione. Oltre la platea, oltre