Katsushika Hokusai – La Sepoltura della Letteratura

Chi era Hokusai?

Ukiyo-e: è la parola con cui i giapponesi chiamano le stampe di Hokusai e degli artisti coevi, come i celebri Hiroshige e Utamaro, o i meno celebri Utagawa Kunisada o Esho. Queste stampe incredibili, come questa fenice dai colori violenti e le linee ardite, arzigogolate, che quasi escono dalla pagina, sono all’origine di una vera

Utopia giapponese

Utopia giapponese

Abbiamo lasciato il nostro Van Gogh con le valigie in mano tra Parigi e la Provenza. Siamo nell’inverno del 1888 e il nostro amico arriva ad Arles. È quanto di più vicino al Giappone si può permettere: il sole, la bellezza dei paesaggi, la tranquillità della gente sono per lui paragonabili al paese del Sol Levante.

Gli occhi a mandorla di Van Gogh

Gli occhi a mandorla di Van Gogh

Dietro Van Gogh c’è il Giappone. È lui, gli occhi intensi, fissi, il capo rasato come un monaco zen; è un altro Van Gogh, un secondo Van Gogh, complementare a quello del cappello di paglia e dell’orecchio tagliato, al pittore dei mangiatori di patate, gialli come fossero essi stessi patate, neri della fuliggine delle case