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    Oltre le colonne

    Trittico per Asterios – I   Incomincio rivelandovi un segreto: per quest’articolo avevo preso in considerazione i titoli “Polypea” e “Orfeo e Polypice” (e vi ho risparmiato le Polyporfosi, le Noctes Polypae, i Polypomena…). Non sto scherzando. Con un incipit del genere, avrò modo di dire qualsiasi cosa senza sembrare più idiota di quanto non sembri già ora, giusto? Nel caso ve lo stiate chiedendo, l’omissione del grassetto dall’articolo è voluta. Asterios Polyp di David Mazzucchelli è un’opera tanto profonda e ricca di riferimenti tematici e culturali che sarebbe difficile abbracciarne l’essenza con un solo articolo. Questo, agli atti, spiega la presenza di tre diverse “recensioni” uscite da tre diverse bocche. Lo…

  • aristofane teatro
    Eremos Kora

    Piccola demagogia greca

    Risalendo il corso dei secoli e abbandonati Petronio e Seneca al loro destino di congiura, introduciamo in questa nuova puntata un autore ben più antico dei precedenti citati, un maestro del Teatro Greco, un personaggio immerso nell’attività politica del suo tempo: Aristofane. Chi è costui? Semplicemente il più antico rappresentante della Commedia Greca di cui ci siano pervenute opere per intero, lo Spirito che infiammò le platee dei teatri durante la grande Guerra del Peloponneso. A dire il vero, per comprendere appieno il suo teatro, per scioglierne il significato recondito e goderne la comicità esilarante, bisogna conoscere alcuni aspetti della realtà in cui operò e certe sue idee politiche. Nato…

  • Eremos Kora

    Prima della fine: le riforme di Agide e Cleomene

    Per quanto noi siamo i padroni, siamo loro schiavi E dobbiamo stare a sentirli, anche se sono muti. (Sofocle, I Pastori) La battaglia di Sellasia del 222 a.C., in cui gli spartani di Cleomene III lottarono contro i macedoni di Antigono e gli achei di Arato di Sicione, segna la fine di una pagina molto tumultuosa e violenta della storia della polis lacedemone, costretta a fare i conti con una realtà interna decadente, divorata dal vizio e dalla crisi, da una staticità sociale opprimente e paralizzante. L’intento riformatore che accomuna la figura di Agide IV, re dal 244 al 241 a.C., a quella di Cleomene III, re dal 235 al…

  • Filippo il Macedone
    Eremos Kora

    Gli uomini di Filippo il Macedone

    La luce del crepuscolo tinge di rosso le asprezze di una contrada deserta, non più silente perché disturbata da uno scalpitio di zoccoli su pietra. Un cavallo e il suo cavaliere alzano al loro passaggio una nuvola di polvere giallastra, che si deposita quieta. Il viso barbuto dell’uomo è deciso ed imperioso, pronto a combattere per raggiungere il suo scopo. La Macedonia, regione montuosa a nord del ricco arcipelago delle isole greche, è una terra per noi quasi sconosciuta, dai contorni ancora poco definiti e incerti. Prima dell’avvento di Filippo II, re dal 359  al 336 a. C., è stata una contrada povera, ricca di foreste e con pochi e…

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    Eremos Kora

    Cenni su Pericle: le macerie di ieri e di oggi

    Pericle, uomo politico del V secolo a. C, fu a capo del partito democratico di Atene dal 461 a. C e per un trentennio fu la guida della più potente polis greca, caratterizzandone così tanto la vita politica e culturale da dare il suo nome ad un intera epoca: l’Età periclea. Sin dalle origini, l’opera di Pericle ha suscitato reazioni e giudizi contrapposti: Tucidide, storico vissuto nella seconda metà del V secolo a.C., gli riconosce qualità superiori alla totalità degli uomini politici del tempo e una viva attenzione  per gli interessi dei propri cittadini. Aristotele, filosofo del IV secolo a.C., ne critica la forma di governo adottata: la Democrazia Radicale, una realtà…