Fumetto – La Sepoltura della Letteratura

Mi ri-chiamo Dog, Dylan Dog: L’alba nera

Mi ri-chiamo Dog, Dylan Dog: L’alba nera

Mi chiamo Dog, Dylan Dog.  (Dylan Dog  L’alba nera, n. 401, p. 7) Dylan Dog si presenta a noi ex novo, come fece nella tredicesima pagina del primo albo. La postura, lo sguardo e le sculture che riempiono la stanza sono gli stessi, tuttavia le differenze si fanno già notare: non c’è più un primo

Io non sono Islam: l’Isis visto dall’interno

Io non sono Islam: l’Isis visto dall’interno

Immaginiamo una ragazza che ha passione per la moda. Immaginiamo anche che questa ragazza viva in un luogo che non ama, in cui non si rispecchia, e che quindi voglia andar via, magari a Londra, per realizzare il suo sogno. Non è facile, come sappiamo. Però a volte può capitare un’occasione: conosci una persona che

Un indagatore da incubo: la Disney omaggia Dylan Dog

Un indagatore da incubo: la Disney omaggia Dylan Dog

Il 2 luglio 2019 Radio Play Time, una web radio italiana, ci ha invitato all’interno dello spazio-rubrica “Non solo anime”. L’intervista toccava il tema della comparazione tra il primo albo di Dylan Dog “L’alba dei morti viventi” e la parodia-omaggio di Topolino “Dylan Top: l’alba dei topi invadenti”. Ma perché ne abbiamo parlato? Cosa c’è

Curiosità alle luci dell’alba dei morti viventi

Curiosità alle luci dell’alba dei morti viventi

«Groucho! La pistola!» è una delle citazioni più utilizzate da Dylan Dog, citazione ripresa o stravolta nei “Grouchini”, trattati nell’articolo precedente “Dylan Dog presenta: Grouchomicon, il libro maledetto delle risate“. Ma da dove proviene? La prima volta che l’indagatore dell’incubo richiese il revolver Bodeo 1889 al suo assistente fu nella settantunesima pagina del primo albo

Assedio mediatico: intervista agli autori di La strada della vita

Assedio mediatico: intervista agli autori di La strada della vita

Dicono il Diavolo abbia molti nomi. Lucifero, Satana, Belzebù, Samael, Gabriele Stilli… Il soggetto dell’articolo di oggi ne ha altrettanti, di nomi. Herr Besetzung, Monsieur Siège, Mr. Siege, Мистер Оса́да… Noi, usi alla nostra lingua, lo chiameremo Signor Assedio. Assedio è uno dei personaggi principali di La strada della vita, graphic novel nata dalla penna

Focolare color cielo v. 2: Alzheimer. Storie a casaccio

Focolare color cielo v. 2: Alzheimer. Storie a casaccio

Canzone consigliata durante la lettura: nessuna, o almeno nessuna esplicitamente nota all’autore dell’articolo. Blue degli Eiffel 65, da un punto di vista puramente semantico, potrebbe vantare una corrispondenza perfetta con le predilezioni cromatiche del nostro oggetto di analisi odierna. Le corrispondenze, purtroppo, si fermerebbero lì. _______________________ Il presente articolo non c’entra nulla con quello che, ormai

Presto imparai ad abbassare lo sguardo

Presto imparai ad abbassare lo sguardo

È così impalpabile Io sono Una. Frasi scarne, semplici, un po’ didascalie, un po’ appunti, considerazioni. Quelle frasi che metti lì in un discorso, mentre stai facendo altro, mentre sei sovrappensiero e intanto parli. Quelle frasi appese, aeree come dei balloons. Doveva venir fuori per forza una graphic novel. Tutta quell’aria, tutto quell’inespresso potevano emergere

L’Eternauta: il sergente nella neve (radioattiva)

L’Eternauta: il sergente nella neve (radioattiva)

Arrancano con fatica sotto la nevicata. Sono armati, tutti: e dai vari livelli di familiarità con le armi è possibile distinguere i soldati dai semplici scampati. I mezzi corazzati che li accompagnano sembrano condividerne il peso; i cingoli stridono come di rassegnazione. Arrancano con fatica sotto la nevicata; ricoperti delle goffe tute ermetiche che ormai

Grandiosi ghirigori: Ghirlanda di Mattotti e Kramsky

Grandiosi ghirigori: Ghirlanda di Mattotti e Kramsky

Oltre i sospiri delle nubi, tra gli orizzonti del crepuscolo, si stende la terra di Ghirlanda. Le sue vaste piane e i morbidi pendii sembrano trattenere la luce, il clima è mite. Laggiù da tempo immemorabile vivono i Ghir, un popolo di esseri pacifici, che amano contemplare le magie del territorio con il loro stupore di bambini antichi. Partiamo