• Favoloso

    Il bisogno della tolleranza: Il Sognatore di Laini Taylor

    Durante il secondo Sabba della Dodicesima Luna, nella città di Pianto, dal cielo cadde una ragazza. La sua pelle era blu e il suo sangue era rosso. Si schiantò sopra un cancello di ferro, che per l’impatto si deformò, e lì rimase appesa, terribilmente inarcata, aggraziata come una danzatrice che si abbandona riversa sul braccio del suo innamorato. Una guglia viscida la teneva inchiodata al suo posto. La punta, che le sporgeva dal petto, scintillava come una spilla. La ragazza ebbe un breve sussulto mentre il suo fantasma si liberava e dai suoi lunghi capelli piovevano boccioli di un rosso fiammante. (L. Taylor, Il Sognatore, p. 1) L’incipit di un…

  • Gesta Romanorum
    Eremos Kora

    Gesta Romanorum, lo scrigno delle storie

    Dio ha creato gli uomini perché ama le storie. Proverbio ebraico Quand’ero piccolo, prima che la Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams mi insegnasse a rispondere a ogni domanda riguardante la vita, l’universo e tutto quanto con il numero 42, ero convinto che la buona salute della mia anima passasse attraverso la partecipazione alla messa domenicale. Ora le mie opinioni sono mutate in modo abbastanza drastico, ma se ripenso a quell’esperienza trovo ancora oggi curioso il fatto di non ricordare nulla di quel che i preti della chiesa che frequentavo dicessero durante una delle parti fondamentali della celebrazione: l’omelia. L’omelia – o, per gli amici, la predica – è…

  • Signore degli Anelli Minas Tirith Alan Lee
    Favoloso

    E nel buio incatenarli: breve commento al Signore degli Anelli

    Umberto Eco, nelle Postille al Nome della rosa (nello specifico in “Costruire il lettore”), scriveva: «Cosa vuol dire pensare a un lettore capace di superare lo scoglio penitenziale delle prime cento pagine? Significa esattamente scrivere cento pagine allo scopo di costruire un lettore adatto per quelle che seguiranno». Ecco, se dovessimo applicare questa norma aurea a tutti i romanzi, Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien non farebbe affatto eccezione. L’autore ci prende per mano e nelle prime duecento pagine della trilogia, dà forma al suo lettore ideale, colui che lo accompagnerà per le successive mille. Immersi in una dimensione fiabesca, al di là del tempo e dello spazio, si…

  • Fantasy
    Favoloso

    Draghi in fila alle poste: concretizzare il fantasy

    Domanda a bruciapelo: quanti di voi sono cresciuti a pane, Nutella e romanzi del Mondo Emerso di Licia Troisi? Sappiate che, a prescindere dalla distanza fisica, dalle barriere geografiche e dal pedaggio dell’autostrada, sarò in grado di percepire correttamente le risposte dei puri di cuore; come se a recarmele fosse stato un alito di vento primaverile che fa stormire i rami in fiore d’un ciliegio “Momento Intersezioni: tenue suono di contestualizzazione orientale in sottofondo”. Il buon vecchio Mondo Emerso… Quanti ricordi. La prima trilogia di questa ormai longeva serie ha segnato gli anni della mia infanzia. I libri descrivevano un mondo vivo e pulsante, meno stereotipato di tanti altri ed…