Dylan Dog – La Sepoltura della Letteratura

I frammenti di un archetipo: Julia Kendall, Nathan Never e Dylan Dog

I frammenti di un archetipo: Julia Kendall, Nathan Never e Dylan Dog

Perché le storie sono come un fiume infinito che continua a scorrere verso un mare sconosciuto… tutto quello che può fare un povero marinaio come me, è seguire la corrente… e stringere il vento quanto più gli è possibile. (Dylan Dog 400, E ora, l’apocalisse!, pag. 97) Leggendo l’estratto di E ora, l’apocalisse!, numero 400

Il viaggio del Capitan Nessuno: l’evoluzione di Dylan Dog

Il viaggio del Capitan Nessuno: l’evoluzione di Dylan Dog

Questa è la fine, mio bellissimo amico. Questa è la fine, mio unico amico. La fine dei nostri piani elaborati, la fine di ogni cosa stabilita. Questa è la fine. Non c’è salvezza né sorpresa. Questa è la fine. Non guarderò nei tuoi occhi, mai più. (Dylan Dog N. 400, E ora, l’apocalisse!, pagina 5)

Mi ri-chiamo Dog, Dylan Dog: L’alba nera

Mi ri-chiamo Dog, Dylan Dog: L’alba nera

Mi chiamo Dog, Dylan Dog. (Dylan Dog  L’alba nera, n. 401, p. 7) Dylan Dog si presenta a noi ex novo, come fece nella tredicesima pagina del primo albo. La postura, lo sguardo e le sculture che riempiono la stanza sono gli stessi, tuttavia le differenze si fanno già notare: non c’è più un primo

Un indagatore da incubo: la Disney omaggia Dylan Dog

Un indagatore da incubo: la Disney omaggia Dylan Dog

Il 2 luglio 2019 Radio Play Time, una web radio italiana, ci ha invitato all’interno dello spazio-rubrica “Non solo anime”. L’intervista toccava il tema della comparazione tra il primo albo di Dylan Dog “L’alba dei morti viventi” e la parodia-omaggio di Topolino “Dylan Top: l’alba dei topi invadenti”. Ma perché ne abbiamo parlato? Cosa c’è