Dante Alighieri – La Sepoltura della Letteratura

Peste e Morte: Il Male medievale

Peste e Morte: Il Male medievale

Per leggere la puntata precedente, clicca qui. Circa mille e cinquecento anni dopo gli eventi che funestarono Atene appena entrata in guerra, ovvero in piena epoca cristiana, un cronista di origini francesi dall’animo inquieto e un acceso gusto per il macabro ci racconta la dissoluzione e la rovina del suo mondo e della sua terra,

Dante maestro perpetuo

Dante maestro perpetuo

S’io avessi le rime aspre e chiocce, come si converrebbe al tristo buco sovra ‘l qual pontan tutte l’altre rocce, io premerei di mio concetto il suco più pienamente; ma perch’io non l’abbo, non sanza tema a dicer mi conduco; che non è impresa da pigliare a gabbo discriver fondo a tutto l’universo, né da

Uscimmo a riveder le stelle?

Uscimmo a riveder le stelle?

Nel mezzo del cammin di nostra vita… Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici (soprannominato il Popolano e cugino di secondo grado di Lorenzo il Magnifico), desiderando uno sfarzoso manoscritto della Divina Commedia, delegò al copista Niccolò Mangona di scriverne il testo e all’artista Sandro Botticelli di realizzarne le illustrazioni. È così che tra il 1480 e il

Il mito di Giotto

Il mito di Giotto

Trace the origin of – Parte I In una tiepida giornata primaverile, appena qualche anno dopo la metà del Quattrocento, Lorenzo Ghiberti, artista fiorentino di chiarissima fama decise di mettere per iscritto, ovviamente ad esclusivo vantaggio dei posteri, le sue memorie e le sue conoscenze. Era già in là con l’età, coi basettoni bianchi e in

Essere uno a se stessi: la poesia secondo Franco Loi

Essere uno a se stessi: la poesia secondo Franco Loi

Poetry is the new tweet – Parte III Ecco l’ultima puntata della conversazione sulla poesia con Franco Loi. Potete trovare qui e qui le puntate precedenti. In quest’ultima parte Loi si spinge ancora più nel profondo: la ricerca verso ciò che non sappiamo, la necessità dell’intuizione come atto primo di conoscenza, Ringraziamo sempre Franco Loi, Rudy

L’eroe della scoperta: Icaro dietro l’Ulisse di Dante

L’eroe della scoperta: Icaro dietro l’Ulisse di Dante

Seminando nella Commedia ricorrenti citazioni, riferimenti, allusioni mitologiche tra verso e verso, il sommo Dante ha davvero creato una selva oscura, in cui si fatica a trovare la strada. Anche quando non appare esplicitamente, l’opera del Sommo è intrisa di latinità, e non può essere compresa altrimenti. Il celeberrimo ventiseiesimo canto dell’Inferno ne è un

Noi, Dante e la morte

Per leggere la puntata precedente, clicca QUI. Prima o poi tutto finisce: un amore che ci ha infocato l’animo e il viso, un’amicizia che abbiamo creduto eterna e che poi si è sgretolata sino a sfaldarsi o per la debolezza dei pilastri su cui abbiamo costruito o per il cedimento del soffice terreno di sotto,

Noi, Dante e l’amore

Noi, Dante e l’amore

Per leggere la puntata precedente, clicca qui. Petronio, sedutosi proprio alla nostra sinistra, si rivolge agli altri poeti del cenacolo infernale, tra i quali spicca il nostro Dante vestito di rosso, emanando un intenso effluvio di profumi e fragranze mediorientali ad ogni suo gesto (lontano ricordo di quella Provincia Romana da lui governata?) e incomincia: «Viveva

Noi, Dante e le streghe

Lo buon maestro cominciò a dire: «Mira colui con quella spada in mano, che vien dinanzi ai tre sì come sire: quelli è Omero poeta sovrano; l’altro è Orazio satiro che vene; Ovidio è ‘l terzo, e l’ultimo Lucano. Però che ciascun meco si convene Nel nome che sonò la voce sola, fannomi onore, e