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    Miscellanea

    Finestre Aperte. Cascinet: per una filosofia della cura

    Con-tatto, forme di resistenza artistica nelle periferie Finestre aperte – pt. 2   Nel 2012 alcuni ragazzi e ragazze si imbattono in una cascina dall’aria un po’ rustica, insinuata – come a voler occultare il proprio segreto – in uno dei rari spazi verdi a Milano: nel quartiere Cavriano, tra Ortica e Forlanini. Incuriositi dal loro rinvenimento, indagano la natura del luogo; ed è così che conoscono alcuni anziani contadini che fino al 2010 avevano in loco un’azienda agricola che vendeva ai mercati di via Lombroso i propri prodotti. Tra di loro c’è anche Mario, ottuagenario: l’ultimo abitante della cascina, che si ostina a viverci nonostante la cascina non abbia…

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    Finestre Aperte. Gratosoglio: una piccola eterotopia

    Con-tatto, forme di resistenza artistica nelle periferie Finestre aperte – pt. 1   Gratosoglio è un quartiere di Milano immerso nel verde, vicino a Piazzale Abbiategrasso: anticamente era un piccolo borgo popolato dalle rane, ma la memoria delle origini si è dissolta dal tessuto cittadino e a riportarcela alla mente è Francesca durante la nostra intervista. Francesca Minelli ha ideato e coordinato con altre persone il progetto “Ri – Abitare”, un progetto di riqualificazione urbana atto a far rinascere alcuni punti caduti in disuso e abbandono del quartiere, con particolare attenzione alla doppia natura del luogo (di ogni luogo): quella fisica, spaziale, e quella umana, relazionale. Nato nel maggio del…

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    Atelier

    Muri corpo vivo. Gattonero: la memoria delle periferie

    Con-tatto: forme di resistenza artistica nelle periferie Muri corpo vivo – pt.2   Parlando con Alessandro Gatti, in arte Gattonero, abbiamo voluto rintracciare un quid elementare, una vocazione primigenia all’origine delle prime tag e dei primi murales, che si cela dietro agli sviluppi contemporanei della street art – talvolta valorizzanti, talvolta ossimorici – e che il writer identifica come affermazione di identità. È la sete di riscatto rintracciabile in quei ragazzi che nel Bronx degli anni ‘70 facevano sentire la propria voce scrivendo sui treni: Nel Bronx degli anni ‘70 la sensazione che si aveva da parte di questi ragazzi era di non esistere. Tu vieni dal Bronx? Allora tu…

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    Atelier

    Muri corpo vivo. Ivan Tresoldi: il potere trasformativo della parola

    Con – tatto: forme di resistenza artistica nelle periferie Muri corpo vivo – pt. 1   La nascita della Street Art come fenomeno organico e connotato si fa risalire comunemente al boom del graffitismo nella New York tra gli anni ‘60 e ‘70, consacrata poi dall’invenzione della bomboletta spray negli anni ‘80 e riplasmata infine con nuovi caratteri a partire dal 2000. Tuttavia il coacervo di tecniche, declinazioni, snodi spazio-temporali e simbologie che questa forma d’espressione artistica sembra racchiudere dentro di sé produce un prisma i cui riflessi non sono immediatamente codificabili. Tanto che alla nostra domanda Che cos’è la street art, il poeta Ivan Tresoldi (più semplicemente conosciuto come…

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    Miscellanea

    Con – tatto: forme di resistenza artistica nelle periferie

    Un reportage e la storia di questi mesi   “La città è un grande corpo” ci dice Ivan riecheggiando le parole di Durkheim quando lo intervistiamo trovandolo alle prese con la sua ultima opera di lettering all’altezza del Naviglio Grande. Sta scrivendo la parola “impegno” e ci dice che la parola è epifania, disvelamento, e che come quando ci trucchiamo per scoprire e indicare il non detto, accordandolo alle note di uno stato d’animo o di una celebrazione, anche i muri si coprono, si sporcano di colore, per parlarci e assumere contorni più netti. Il lettering di Ivan l’abbiamo ritrovato per caso anche sulle pareti dell’associazione Furfari a Corvetto, e…