• Testa colossale di Costantino
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    L’epifania dell’imperatore

    Alto medioevo astratto – V   Nella puntata precedente abbiamo parlato di un monumento di capitale importanza per la storia dell’arte occidentale, ovvero l’Arco di Costantino. Sulla superficie di quest’ultimo la figura dell’imperatore è ritratta in diverse azioni volte a definire e a descrivere, di scena in scena, il ruolo, la funzione e le virtù della sua persona. In un’occasione, infatti, è il nobile eroe a caccia di un possente cinghiale mentre in un’altra, in un secondo bassorilievo, è il vittorioso generale inciso al centro di una battaglia, maestoso sul suo cavallo rampante. O, ancora, è l’uomo pio che compie i dovuti sacrifici alle divinità che hanno vegliato su di…

  • Arco di Costantino
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    L’alba del medioevo: l’arco di Costantino

    Alto medioevo astratto – IV   Per leggere l’articolo precedente clicca qui Dopo alcuni mesi dall’inizio della serie di articoli dedicata alla storia dell’arte altomedievale – e dopo avere sconfitto, in singolar tenzone, la Discontinuità(s) che ultimamente sembra legiferare, ostinata, sulle trame della mia esistenza – siamo, siete finalmente giunti all’episodio, tanto atteso, dedicato all’Arco di Costantino. Dunque, come introdurre una delle più grandi celebrities dell’arte occidentale? Nel 315 d. C. il Senato di Roma decise di dedicare al nuovo, potente e giovane imperatore Costantino, un monumento che celebrasse la sua vittoria a Ponte Milvio, vittoria conseguita dal giovane generale appena due anni prima, nel 313, contro il rivale Massenzio.…

  • Catacombe di Santa Domitilla
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    I tanti volti di Cristo: il Cristianesimo Primitivo

    Alto medioevo astratto – III   Per leggere l’articolo precedente, clicca QUI Dunque, le Catacombe di Domitilla. Già, proprio quelle. Sì, quelle Catacombe lì, quel cimitero lì, quello che sprofonda sottoterra lungo l’antica via Ardeatina, proprio nei pressi delle già citate Catacombe di San Callisto, quelle dove è possibile osservare Orfeo e i fossori e ammirare – con piglio annoiato, probabilmente – le linee che separano le innumerevoli scene e le figure della mitologia cristiana. Delle Catacombe davvero enormi, quelle di Domitilla, insomma, un cimitero ipogeo davvero gigantesco che si sviluppa su più livelli (almeno due, in alcuni punti anche quattro!), un forziere ricchissimo di testimonianze, un labirinto di affreschi, di…

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    I cristiani sottoterra: le catacombe

    Alto medioevo astratto – II   Per leggere l’articolo precedente, clicca QUI Sino ai primi anni del IV secolo d. C., cioè sino agli anni dell’editto di Costantino (315) di poco successivo alla vittoria conseguita dall’imperatore contro il rivale Massenzio a ponte Milvio (313), il cristianesimo fu un culto clandestino; i cristiani, sempre più numerosi dalla metà del II secolo, furono in qualche modo costretti a compiere i propri riti in contesti privati periferici e nascosti, come le catacombe. In realtà questa immagine forte, essenzialmente tragica, non corrisponde pienamente al vero: solo durante le persecuzioni – le più cruente e famose furono quella ordinata dall’imperatore Gallieno (257-60) e quella voluta da…

  • Sarcofago di El Fayum il tardoantico
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    La fine dell’arte antica

    Alto medioevo astratto – I   Quali sono le prime opere che vi vengono in mente quando pensate all’arte medievale? Non intendo l’arte commissionata all’interno delle corti medievali del Duecento o del Trecento, non i cicli affrescati all’interno delle basiliche da artisti come Giotto, o ancora alle croci lignee, le sculture che ammantano le chiese del basso Medioevo. Intendo invece le opere della prima età medievale, che si situa tra i secoli tardi dell’Impero Romano e quel mondo che sarà frutto dei nuovi, diversi invasori barbarici. Il mondo del cosiddetto tardo-antico. In realtà, nella maggior parte dei casi, le opere d’arte sono sacrificate nella memoria comune, o meglio nel bagaglio comune che…