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El Hoyo: uno sguardo dissacrante sul nostro vivere comune

El Hoyo: uno sguardo dissacrante sul nostro vivere comune

«Ci sono tre tipi di persone: quelli di sopra, quelli di sotto, e quelli che cadono»: si apre con quest’affermazione a metà tra il criptico e il didascalico El Hoyo, film del 2019 diretto dal regista basco Galder Gaztelu Urrutia, fruibile in questi giorni sulla piattaforma di film in streaming Netflix. Tutto il film ruota

Il visuale in musica: i suoni e la loro rappresentazione

Il visuale in musica: i suoni e la loro rappresentazione

Perché rappresentare la musica? Come mai e in che modalità si è sentita la necessità di trovare un codice che potesse rappresentare il suono? Ma, soprattutto, quante tipologie differenti di notazione ci sono state fino ad ora? Siamo soliti abbinare la musica principalmente a due immaginari di scrittura, dalla chiave di violino con note nere

Orfeo cantava ruttando: Henry Purcell e gli allegri compagni

Orfeo cantava ruttando: Henry Purcell e gli allegri compagni

AMBROGIO! E QUESTA ME LA CHIAMI UNA COLAZIONE SERVITA BENE? FA SCHIFO! E FAI SCHIFO ANCHE TU! DILLO CHE VUOI CHE TI LICENZI E CHE MI TROVI UN ALTRO MAGGIORDOMO, FIGLIO DI UNA GRANDISSIMA PUTT– eh? L’articolo è già iniziato? Ah. Bonjour mesdames et messieurs, e benvenuti a un nuovo appuntamento con L’Esprit de Finesse,

Giuda dai capelli rossi

Giuda dai capelli rossi

Protagonista delle prossime righe è uno dei personaggi più conosciuti e rappresentati di sempre sebbene di lui si sappia davvero poco e nonostante la sua fama sia dovuta ad un fatto abominevole. Giuda Iscariota. L’uomo che vendette il Messia per trenta denari non viene mai descritto all’interno dei testi canonici e nemmeno nei più tardi

Narrami, o musa, del mondo metaletterario di Dylan Dog

Narrami, o musa, del mondo metaletterario di Dylan Dog

Tempo di mostri. Fiume di dolore. Noi siamo gli uomini vuoti e impagliati. Le nostre voci sono secche quanto noi e, assieme, mormoriamo preghiere quiete e senza senso, rivolte a un dio demente che balla al suono di un flauto muto. Siamo figure senza forma. Ombre senza colore. Pensiero a cui non segue azione. Gesto

Sommersione: un pescatore come te

Sommersione: un pescatore come te

Un pescatore esperto come te non ha dubbi. Con i tuoi occhi strabici e freddi come quelli di un rettile, con i tuoi occhi che non sono altro che biglie di vetro spente dagli anni e dal glaucoma, osservi il cimino sussultare ancora per qualche attimo… Già dalle prime righe di sommersione ci si trova

Finestre Aperte. Cascinet: per una filosofia della cura

Finestre Aperte. Cascinet: per una filosofia della cura

Con-tatto, forme di resistenza artistica nelle periferie Finestre aperte – pt. 2   Nel 2012 alcuni ragazzi e ragazze si imbattono in una cascina dall’aria un po’ rustica, insinuata – come a voler occultare il proprio segreto – in uno dei rari spazi verdi a Milano: nel quartiere Cavriano, tra Ortica e Forlanini. Incuriositi dal

Il viaggio del Capitan Nessuno: l’evoluzione di Dylan Dog

Il viaggio del Capitan Nessuno: l’evoluzione di Dylan Dog

Questa è la fine, mio bellissimo amico. Questa è la fine, mio unico amico. La fine dei nostri piani elaborati, la fine di ogni cosa stabilita. Questa è la fine. Non c’è salvezza né sorpresa. Questa è la fine. Non guarderò nei tuoi occhi, mai più. (Dylan Dog N. 400, E ora, l’apocalisse!, pagina 5)

E ora… Samba

E ora… Samba

Se è vero che l’arte è sempre una riflessione sul mondo, ci sono alcune opere che manifestano più di altre il loro debito nei confronti del periodo in cui vengono alla luce. L’ésprit du temps che si condensa in questi prodotti culturali fa sì che attraverso di essi si possano disvelare i tic, le tendenze,