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Costruire l’immaginario: il Medioevo di Ivanhoe

Costruire l’immaginario: il Medioevo di Ivanhoe

Tra la tarda primavera e gli ultimi giorni del novembre del 1819 Sir Walter Scott scrisse di getto quello che sarebbe diventato uno dei romanzi di maggior successo del secolo decimonono: Ivanhoe. La prima edizione dell’opera, pubblicata allo scadere del medesimo anno, si presentava all’impaziente lettore in una veste lussuosa in tre volumi che ne

I frammenti di un archetipo: Julia Kendall, Nathan Never e Dylan Dog

I frammenti di un archetipo: Julia Kendall, Nathan Never e Dylan Dog

Perché le storie sono come un fiume infinito che continua a scorrere verso un mare sconosciuto… tutto quello che può fare un povero marinaio come me, è seguire la corrente… e stringere il vento quanto più gli è possibile. (Dylan Dog 400, E ora, l’apocalisse!, pag. 97) Leggendo l’estratto di E ora, l’apocalisse!, numero 400

Stitches di David Small: un delicato inno al potere dell’immaginazione

Stitches di David Small: un delicato inno al potere dell’immaginazione

La graphic novel Stitches è tra le opere dell’autore americano David Small, il suo lascito autobiografico. In quest’opera ci accompagna infatti tra le pieghe più recondite della sua infanzia, aprendo agli occhi del lettore una finestra che si affaccia prominente sulle sue ferite e ricordi più intimi. A fare da cornice alla narrazione è la

Ishiguro, Never Let Me Go – Metafora di un’umanità ai tempi del Coronavirus

Ishiguro, Never Let Me Go – Metafora di un’umanità ai tempi del Coronavirus

«Questo romanzo straordinario e, alla fine, spaventosamente intelligente non riguarda affatto la clonazione o l’essere un clone. Riguarda il motivo per cui non esplodiamo, perché non ci svegliamo un giorno e andiamo singhiozzando e piangendo per la strada, buttando tutto a pezzi a causa del senso crudo, esasperante e completamente personale della nostra vita, non

Danilo Dolci: la poesia maieutica

Danilo Dolci: la poesia maieutica

Con la bocca piena di capitali investimenti prodotti rendite non si sa calcolare: la spenta fantasia rumina necrofilia. Vivere costa: ma troppo costa sprecarsi, troppo guarire, troppo iniettare veleno inquinando pure il latte materno, troppo condensare l’astio in ordigni per fessurare il mondo. Economia è imparare a costruire la citta terrestre – ambiente e sguardo

Delfini a Venezia: per un’estetica selvaggia

Delfini a Venezia: per un’estetica selvaggia

Il COVID-19 non è solo un virus nel senso biologico del termine, è anche un virus culturale. Da settimane i media di tutti i paesi del mondo sono stati infettati dall’epidemia: numeri, grafici, interviste, reportage, ultimi aggiornamenti, fake news e, ovviamente, meme si riproducono senza controllo, tanto da rendere difficile tenersi informati su qualunque altro

Fred e Ginger, ballando guancia e guancia

Fred e Ginger, ballando guancia e guancia

Nel 1933, gli Stati Uniti erano usciti da un paio di anni dalla recessione, il proibizionismo era finito e Hollywood stava vivendo il suo periodo d’oro. Il musical era uno dei generi che andava per la maggiore, favorito dalla recente scoperta del sonoro e dal teatro di varietà, una forma d’arte costituita da una sequenza

Perché giocare di ruolo è fare arte

Perché giocare di ruolo è fare arte

Il gioco mi ha salvato più volte. Non mi sarei mai laureato senza Dragon Age: Origins: giocandoci ho capito che la sconfitta è un modo per imparare, e gli snodi della tesi si sono alimentati delle vittorie più difficili. Coi giochi di ruolo invece ho costruito la mia rete sociale dopo un trasferimento, cosa non

El Hoyo: uno sguardo dissacrante sul nostro vivere comune

El Hoyo: uno sguardo dissacrante sul nostro vivere comune

«Ci sono tre tipi di persone: quelli di sopra, quelli di sotto, e quelli che cadono»: si apre con quest’affermazione a metà tra il criptico e il didascalico El Hoyo, film del 2019 diretto dal regista basco Galder Gaztelu Urrutia, fruibile in questi giorni sulla piattaforma di film in streaming Netflix. Tutto il film ruota