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Una solitudine troppo rumorosa

Camminavo lentamente di fianco alle file ordinate di volumi sugli scaffali, pronta a farmi attrarre e a dover compiere, seppur a malincuore, un’ardua scelta: quale avrei portato a casa? La prescelta è stata un’opera dal titolo ossimorico, Una solitudine troppo rumorosa, che faceva già presagire

La fine dell’arte Antica

Alto medioevo astratto – Parte I Quali sono le prime opere che vi vengono in mente quando pensate all’arte medievale? Quali i primi soggetti? Le Forme? Non intendo l’arte voluta/commissionata all’interno delle corti medievali durante il basso Medioevo, non i cicli affrescati all’interno delle basiliche

Hitler, Socrate, Amore e Gelato

C’è un tipo di lettura che amo particolarmente. Allargando il discorso si può parlare anche di modo di fare letteratura, perché no. Non riguarda tanto il non prendersi sul serio, quanto più ridere della propria serietà. C’è differenza. Hitler, Socrate, Amore e Gelato di Kim Chiari (Nativi Digitali Edizioni, 2014)

Hegel: la via dello spirito

La ricerca di Sofia – Parte VI Georg Wilhelm Friedrich Hegel nasce a Stoccarda nel 1770. Dopo aver frequentato le scuole locali, si iscrive nel 1788 all’Università di Tubinga dove incontra Hölderlin e Schelling (con i quali si lega in amicizia). Allo scoppio della Rivoluzione

La vipera e la sua schiatta

Amleto, il dubitoso principe di Danimarca, non è stato il solo a calcare le scene dei teatri inglesi con un teschio in mano: pochi anni dopo la comparsa del dramma di Shakespeare un altro personaggio non meno singolare e non meno tormentato gli rubò questa

Bufalino e le fantamemorie della notte

Mangiarono pochissimo o niente. Le portate, sebbene più ricche dell’ordinario, per come s’era ingegnato di condirle un secondino volenteroso, avevano un sapore nemico, né v’era boccone che in gola non diventasse una cenere. L’inappetenza, si sa, è d’obbligo nelle serate d’addio. Per cui, essendo l’esecuzione

L’isola che c’è

La ricerca di Sofia – Parte V Prosegue il nostro percorso di esplorazione del pensiero filosofico: questa volta il nostro Simone Coletto ci parlerà di un pensatore cruciale per lo sviluppo della filosofia moderna: Immanuel Kant. Qui la puntata precedente.  Se si dovesse racchiudere il

La canzone ha davvero bisogno del Nobel?

Beh, che dire. Il Nobel per la Letteratura a Bob Dylan. Nessuno se l’aspettava (tantomeno noi). Anche il mondo letterario ci ha messo un po’ a recepire. Non è cosa da tutti i giorni,  in effetti. Che dire. Che si spera che d’ora in poi

Cristina Campo, un’orafa della poesia

La mia lingua, lo so bene, è armoniosa, troppo, persino. È proprio questo che a me non va.  Io faccio dell’oreficeria, mentre si deve lavorare la pietra. Così scrisse Cristina Campo a Margherita Dalmati nel 1953, a proposito della sua poesia e mai autocritica fu