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Delfini a Venezia: per un’estetica selvaggia

Delfini a Venezia: per un’estetica selvaggia

Il COVID-19 non è solo un virus nel senso biologico del termine, è anche un virus culturale. Da settimane i media di tutti i paesi del mondo sono stati infettati dall’epidemia: numeri, grafici, interviste, reportage, ultimi aggiornamenti, fake news e, ovviamente, meme si riproducono senza controllo, tanto da rendere difficile tenersi informati su qualunque altro

Fred e Ginger, ballando guancia e guancia

Fred e Ginger, ballando guancia e guancia

Nel 1933, gli Stati Uniti erano usciti da un paio di anni dalla recessione, il proibizionismo era finito e Hollywood stava vivendo il suo periodo d’oro. Il musical era uno dei generi che andava per la maggiore, favorito dalla recente scoperta del sonoro e dal teatro di varietà, una forma d’arte costituita da una sequenza

Perché giocare di ruolo è fare arte

Perché giocare di ruolo è fare arte

Il gioco mi ha salvato più volte. Non mi sarei mai laureato senza Dragon Age: Origins: giocandoci ho capito che la sconfitta è un modo per imparare, e gli snodi della tesi si sono alimentati delle vittorie più difficili. Coi giochi di ruolo invece ho costruito la mia rete sociale dopo un trasferimento, cosa non

El Hoyo: uno sguardo dissacrante sul nostro vivere comune

El Hoyo: uno sguardo dissacrante sul nostro vivere comune

«Ci sono tre tipi di persone: quelli di sopra, quelli di sotto, e quelli che cadono»: si apre con quest’affermazione a metà tra il criptico e il didascalico El Hoyo, film del 2019 diretto dal regista basco Galder Gaztelu Urrutia, fruibile in questi giorni sulla piattaforma di film in streaming Netflix. Tutto il film ruota

Il visuale in musica: i suoni e la loro rappresentazione

Il visuale in musica: i suoni e la loro rappresentazione

Perché rappresentare la musica? Come mai e in che modalità si è sentita la necessità di trovare un codice che potesse rappresentare il suono? Ma, soprattutto, quante tipologie differenti di notazione ci sono state fino ad ora? Siamo soliti abbinare la musica principalmente a due immaginari di scrittura, dalla chiave di violino con note nere

Orfeo cantava ruttando: Henry Purcell e gli allegri compagni

Orfeo cantava ruttando: Henry Purcell e gli allegri compagni

AMBROGIO! E QUESTA ME LA CHIAMI UNA COLAZIONE SERVITA BENE? FA SCHIFO! E FAI SCHIFO ANCHE TU! DILLO CHE VUOI CHE TI LICENZI E CHE MI TROVI UN ALTRO MAGGIORDOMO, FIGLIO DI UNA GRANDISSIMA PUTT– eh? L’articolo è già iniziato? Ah. Bonjour mesdames et messieurs, e benvenuti a un nuovo appuntamento con L’Esprit de Finesse,

Giuda dai capelli rossi

Giuda dai capelli rossi

Protagonista delle prossime righe è uno dei personaggi più conosciuti e rappresentati di sempre sebbene di lui si sappia davvero poco e nonostante la sua fama sia dovuta ad un fatto abominevole. Giuda Iscariota. L’uomo che vendette il Messia per trenta denari non viene mai descritto all’interno dei testi canonici e nemmeno nei più tardi

Narrami, o musa, del mondo metaletterario di Dylan Dog

Narrami, o musa, del mondo metaletterario di Dylan Dog

Tempo di mostri. Fiume di dolore. Noi siamo gli uomini vuoti e impagliati. Le nostre voci sono secche quanto noi e, assieme, mormoriamo preghiere quiete e senza senso, rivolte a un dio demente che balla al suono di un flauto muto. Siamo figure senza forma. Ombre senza colore. Pensiero a cui non segue azione. Gesto

Sommersione: un pescatore come te

Sommersione: un pescatore come te

Un pescatore esperto come te non ha dubbi. Con i tuoi occhi strabici e freddi come quelli di un rettile, con i tuoi occhi che non sono altro che biglie di vetro spente dagli anni e dal glaucoma, osservi il cimino sussultare ancora per qualche attimo… Già dalle prime righe di sommersione ci si trova