Federico Franchin

federico franchin

Ritratto di Maria Khamraeva

È nato a Monza nel 1991 e da allora vive a Senago, nel Milanese. Appena nato ha imparato a sistemare la puntina su un disco di vinile e gli è piaciuto così tanto che non ha più smesso. E’ cresciuto in mezzo ai libri, ben presto si è reso conto che, ehi, quei cosi di carta non erano affatto male e ha deciso di non smettere più neanche con quelli. Ora è appassionato soprattutto di letteratura antica, poco gl’importa di quale paese, ma se riuscite a convincerlo che un libro scritto dopo il 1800 è davvero un qualcosa che valga la pena d’esser letto allora è probabile che lo faccia. L’ha già fatto altre volte, del resto, e non gli è dispiaciuto.

Ama il teatro elisabettiano, la musica dei secoli dal decimosesto al decimottavo, il rock ‘n’ roll, la birra amara, la pittura fiamminga, la letteratura medievale dell’universo mondo, gli antichi romanzi cinesi, i numeri dispari, il colore nero, il porto (nel senso del vino), il profumo dei libri vecchi e quello dei negozi di scarpe. Dal 2017 collabora con il Salotto in Prova di Sandra Scurani. Ha una spiccata tendenza ad interessarsi a scrittori e musicisti giudicati minori o semisconosciuti, convinto com’è che anche a loro faccia piacere sentir pronunciare il proprio nome, ogni tanto.