Sognare la letteratura: Murakami

Sognare la letteratura: Murakami

Quando mi chiedono “A chi daresti il premio Nobel per la Letteratura quest’anno?” rispondo solitamente con lo stesso nome da anni. Potrebbe sembrare un ritornello, un mantra ripetuto ormai alla nausea. Non è così: ogni anno mi sento sempre in imbarazzo nell’indicare in Haruki Murakami il mio favorito. L’impiccio nasce dall’estrema noia che aleggia da

Nicola Viceconti: quando la narrativa diventa impegno

Imbattersi nella narrativa di Viceconti è un’avventurosa ed accattivante impresa. I suoi libri (tre pubblicati con Rapsodia Edizioni) non si perdono dietro alchemiche parole poetiche. Un diffuso equilibrio sembra soppesare ogni frase, affinché non ve ne sia alcuna superflua. Una narrazione degli eventi sapientemente costruita che accattiva il lettore. Nicola Viceconti è laureato in Sociologia

La morte secondo Saramago

La morte secondo Saramago

Sì, caro lettore, forse la morte è un tema che mi ossessiona (come testimoniano alcuni miei articoli precedenti), forse perché nella realtà in cui viviamo non possiamo fare a meno di scrutarla, osservala, analizzarla, riesumarne le tipologie e le modalità, da vicino tra le pagine dei quotidiani e le diverse testate giornalistiche; forse perché come

Gino Pitaro, Benzine

Gino Pitaro, Benzine

Gli occhi di Pasolini ti guardano dalla copertina lucida; e c’è, effettivamente, Pasolini, nel libro, più o meno nascosto dietro lo sguardo del narratore. È un librino sottile, questo di Gino Pitaro, si legge in poche ore, e sembra leggero. In realtà è una materia enorme, difficile da gestire, che scivola via da tutte le

Come la notizia di un naufragio

Come la notizia di un naufragio

Quando, qualche anno fa, feci leggere la prima redazione di un mio racconto a un mio zio, questo, chiosandone la lingua e lo stile, mi suggerì alcuni autori da cui trarre ispirazione, uomini con diverse, a volte opposte, concezioni poetiche, sciorinandomi una serie di titoli tra i quali me ne rimase impresso in mente uno:

Federigo Tozzi: l’inspiegabile

Federigo Tozzi: l’inspiegabile

Per molto tempo Federigo Tozzi è stato per me un illustre sconosciuto; poi è diventato un nome ripetuto di tanto in tanto nelle aule dell’Università, e infine si è materializzato in un libro di seconda mano, su una bancarella: Bestie. Non mi ricordo che festa di paese era. Devo aver pensato: toh guarda, Tozzi. Lo

L’amore è la guida e il cammino

L’amore è la guida e il cammino

Qualche settimana fa ero ad un mercatino dell’usato a vagliare le offerte sui libri con la stessa foga e cura di un cane da tartufo. Ad un certo punto un mio amico, che era lì con me, mi guarda dicendo: “Coelho…!”. In mano teneva una copia de L’alchimista presa dalla bancarella. “Sì”, dico, “è di

Un Omero a Ithaca oil

Un Omero a Ithaca oil

Era una professoressa di quelle autorevoli, con due occhialoni tondi e il naso spiovente; quando interrogava ti guardava fisso negli occhi: «deambula puer!». “Puer”, ragazzo, eri tu, e non ti rimaneva che deambulare verso la cattedra, rassegnato. Aveva l’abitudine di presentarsi in classe con un libro in più del solito, e te lo piazzava lì

L’Uomo di Periferia

L’Uomo di Periferia

«Tutti gli avvenimenti sono concatenati nel migliore dei mondi possibili: infatti se voi non foste stato cacciato da un bel castello a calci nel sedere per amore della signorina Cunegonda, se l’Inquisizione non vi avesse preso, se non aveste percorso l’America a piedi, se non aveste infilzato il barone, se non aveste perso tutti i