I Cartoni… animati di Nicola Viceconti

I Cartoni… animati di Nicola Viceconti

Ho dovuto imparare a scalare le montagne della vita e a cercare l’amore dove amore non c’era. Nell’illusione di averlo trovato, o meglio, nel tentativo di rammendare il buco dell’assenza della famiglia di origine, mi aggrappai… Rieccoci a parlare di Nicola Viceconti, istrionico e vulcanico scrittore, e del suo ultimo libro, uscito a maggio e

Stoner di John Williams: la vita straordinaria di un uomo mediocre

Stoner di John Williams: la vita straordinaria di un uomo mediocre

Come? Sta accadendo davvero? Sto veramente recensendo un libro? Cioè, vuol dire che sono capace di leggere parole che non siano state incluse in un balloon, ridotte a sottotitoli o incasellate nello slot di testo di un qualche gioco? Dalla regia sostengono di sì, quindi dev’essere vero. Lasciate che vi dica una cosa. Nella mia

Le anime travagliate di Richard Yates

Le anime travagliate di Richard Yates

Undici solitudini è una raccolta di undici racconti che, per una coerenza cristallina, costa anche undici euro. Numero undici a parte, si tratta di una raccolta di short stories del 1962 di Richard Yates, autore del celebre romanzo Revolutionary Road, da cui è stato tratto l’ancor più celebre film omonimo con Leonardo DiCaprio e Kate

Piccoli equivoci senza importanza

Piccoli equivoci senza importanza

Mi piace immaginare il mondo dei lettori diviso a metà: da un lato, gli amanti del punto fermo, dall’altro, quelli dei puntini di sospensione. Mi spiego: nel primo gruppo rientrerebbero coloro che preferiscono affidarsi all’abilità dello scrittore di attorcigliare i fili della narrazione ma di sbrogliare poi l’intera matassa prima dell’epilogo, in modo da avere

Salvatore Satta e il rischio di rendersi eterni

Salvatore Satta e il rischio di rendersi eterni

Riprendo, dopo molti mesi, questo racconto che forse non avrei dovuto cominciare. Invecchio rapidamente e sento che mi preparo una triste fine, poiché non ho voluto accettare la prima condizione di una buona morte, che è l’oblio. Forse non erano Don Sebastiano, Donna Vincenza, Gonaria, Pedduzza, Giggia, Baliodda, Dirripezza, tutti gli altri che mi hanno

Una solitudine troppo rumorosa

Una solitudine troppo rumorosa

Camminavo lentamente di fianco alle file ordinate di volumi sugli scaffali, pronta a farmi attrarre e a dover compiere, seppur a malincuore, un’ardua scelta: quale avrei portato a casa? La prescelta è stata un’opera dal titolo ossimorico, Una solitudine troppo rumorosa, che faceva già presagire un nonsoché di particolare. L’autore ceco Bohumil Hrabal lascia che

Bufalino e le fantamemorie della notte

Bufalino e le fantamemorie della notte

Mangiarono pochissimo o niente. Le portate, sebbene più ricche dell’ordinario, per come s’era ingegnato di condirle un secondino volenteroso, avevano un sapore nemico, né v’era boccone che in gola non diventasse una cenere. L’inappetenza, si sa, è d’obbligo nelle serate d’addio. Per cui, essendo l’esecuzione fissata ai primi barlumi dell’indomani, il barone non finiva di

Sognare la letteratura: Murakami

Sognare la letteratura: Murakami

Quando mi chiedono “A chi daresti il premio Nobel per la Letteratura quest’anno?” rispondo solitamente con lo stesso nome da anni. Potrebbe sembrare un ritornello, un mantra ripetuto ormai alla nausea. Non è così: ogni anno mi sento sempre in imbarazzo nell’indicare in Haruki Murakami il mio favorito. L’impiccio nasce dall’estrema noia che aleggia da

Nicola Viceconti: quando la narrativa diventa impegno

Imbattersi nella narrativa di Viceconti è un’avventurosa ed accattivante impresa. I suoi libri (tre pubblicati con Rapsodia Edizioni) non si perdono dietro alchemiche parole poetiche. Un diffuso equilibrio sembra soppesare ogni frase, affinché non ve ne sia alcuna superflua. Una narrazione degli eventi sapientemente costruita che accattiva il lettore. Nicola Viceconti è laureato in Sociologia