Ishiguro, Never Let Me Go – Metafora di un’umanità ai tempi del Coronavirus

Ishiguro, Never Let Me Go – Metafora di un’umanità ai tempi del Coronavirus

«Questo romanzo straordinario e, alla fine, spaventosamente intelligente non riguarda affatto la clonazione o l’essere un clone. Riguarda il motivo per cui non esplodiamo, perché non ci svegliamo un giorno e andiamo singhiozzando e piangendo per la strada, buttando tutto a pezzi a causa del senso crudo, esasperante e completamente personale della nostra vita, non

Sommersione: un pescatore come te

Sommersione: un pescatore come te

Un pescatore esperto come te non ha dubbi. Con i tuoi occhi strabici e freddi come quelli di un rettile, con i tuoi occhi che non sono altro che biglie di vetro spente dagli anni e dal glaucoma, osservi il cimino sussultare ancora per qualche attimo… Già dalle prime righe di sommersione ci si trova

La gioia fa parecchio rumore, il nuovo romanzo di Sandro Bonvissuto

La gioia fa parecchio rumore, il nuovo romanzo di Sandro Bonvissuto

Dopo qualche anno di silenzio, è uscito il nuovo romanzo di Sandro Bonvissuto, La gioia fa parecchio rumore, che a dire dell’ultima recensione su Repubblica di domenica 15 marzo, sembra diventato un caso letterario. Sandro è un amico con cui, per motivi dipendenti dalle nostre vite incasinate, è tanto tempo che non ci si vede,

L’urgenza dell’utopia: Ursula Le Guin e l’anarchia di Anarres

L’urgenza dell’utopia: Ursula Le Guin e l’anarchia di Anarres

Coloro che costruiscono i muri sono prigionieri di sé stessi Ursula K. Le Guin – I reietti dell’altro pianeta. Un’ambigua utopia. Mondadori, 2014. 339 pg. Parliamo spesso di muri. In modo esplicito, come quello tra USA e Messico o quelli ungheresi; in modo più ambiguo, chiudendo i porti e i confini, come nel Mediterraneo, e,

Tuff e la sua banda: la vita ad Harlem, senza fronzoli

Tuff e la sua banda: la vita ad Harlem, senza fronzoli

Sono uno stereotipo, scocciato di essere uno stereotipo. Se si potesse recensire un romanzo con una sola frase, Tuff e la sua banda di Paul Beatty sarebbe perfettamente riassumibile dalla citazione iniziale, una frase pronunciata da Winston, ventiduenne di East Harlem, il protagonista della storia. Winston Foshay vive in bilico tra due vite: da un

Calvino in musica: Claudio Angeleri e il Castello dei destini incrociati

Calvino in musica: Claudio Angeleri e il Castello dei destini incrociati

Di tutte le epoche passate il medioevo è forse quella che più ci lascia il senso di un altrove perduto e indeterminato, in cui tutto può succedere e il prodigio si mescola alla realtà. Da un punto di vista storico, infatti, ben poco accomuna le vicende di Stilicone o dell’invasione sassone delle Isole Britanniche con

The Game di Alessandro Baricco: Il mondo è un gioco?

The Game di Alessandro Baricco: Il mondo è un gioco?

Ha senso leggere The Game Unplugged senza aver letto The Game? Spoiler: sì, molto. The Game, edito da Einaudi nell’ottobre 2018, è l’ultima fatica letteraria di Alessandro Baricco. Si tratta di un’opera saggistica il cui obiettivo è sviscerare l’epoca in cui viviamo, sconvolta dalla rivoluzione digitale. È un libro che ha fatto parlare molto di

Cinque promemoria per il prossimo decennio

Cinque promemoria per il prossimo decennio

Ebbene sì, gli Anni Venti sono tornati. Ruggenti o meno, i prossimi dieci anni saranno un periodo di grande cambiamento. Come viverli?  Secondo noi l’arte e la cultura sono una bussola indispensabile per orientarsi. Prima ancora di essere degli “oggetti”, delle “cose belle”, i libri sono un equipaggiamento per affrontare la vita e la realtà.

Ferryman, costruire l’aldilà

Ferryman, costruire l’aldilà

All’inizio degli anni Novanta una ricercatrice di Amnesty International, mentre era in viaggio su un treno, immaginò la storia di un giovane mago occhialuto. Cominciò allora a scrivere il primo romanzo della serie e a delineare, al contempo, la trama degli episodi successivi. Quella giovane scrittrice era Joanne Rowling e il giovane mago occhialuto Harry