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Category Archives: Rinascita della Letteratura

Storia di un’Heidi irrisolta

Non fatevi ingannare dal titolo: non sto per parlarvi della celeberrima serie animata, in cui i verdeggianti monti svizzeri sorridono alla dolce bambina che porta al pascolo le caprette. O meglio, in qualche modo c’entra anche lei, ma l’Heidi di cui vi parlo oggi è

La menta è ancora verde: il pianista di Yarmouk

Doveva essere il contorno di una foto, questo libro: dire cosa c’è stato prima e cosa dopo. La foto in questione è stata scattata nell’aprile del 2014 e ritrae un ragazzo smilzo con una maglietta verde al pianoforte. Non è una gran fotografia. Ma è

Architettura di un sogno

Quando inizio un romanzo, mi piace scovarne l’architettura; le fondamenta; lo stretto viluppo delle tubature. È un processo vorticoso, ma che permette di abbracciare l’idea primordiale dell’opera. Certamente non è un qualcosa da fare quando leggiamo nel tepore del letto prima di addormentarci. Diciamo che

Emanuel Carnevali, Il primo Dio

tradotto da Valerio Valentini per D-Editore “Urlavo a squarciagola la mia pazzesca formula della divinità, ripetendo che io ero, per me stesso e per tutti gli uomini, il Primo Dio, l’Unico Dio…” Ci vuole un gran coraggio per fare un’affermazione del genere. Gran coraggio o

All’inizio del settimo giorno: un perfetto ibrido letterario

Ho letto All’inizio del settimo giorno in viaggio, durante due lunghe soste in aeroporto e due voli, e forse è anche per questo che lo associo ossimoricamente sia all’attesa che al movimento. In ogni caso è probabile che queste casuali circostanze mi abbiano aiutato ad apprezzare

Le otto montagne, di Paolo Cognetti

Mi sono approcciata a Le otto montagne senza nessun tipo di aspettativa. Non sapevo cosa avrei trovato tra le pagine del libro di Cognetti: un romanzo? Un compendio su come ci si comporta in montagna? Il resoconto di un’esperienza di qualcuno realmente esistito? Non avevo

Isabel Allende, Oltre l’inverno

Da accanita lettrice dell’Allende non ho potuto esimermi dal leggere l’ultimo suo “prodotto”, fiduciosa come sempre nei confronti della sapiente mano della scrittrice sudamericana. Purtroppo però il libro non mi ha convinto fino in fondo e mi ha lasciato qualche perplessità. “Oltre l’inverno” è un