Category Archives: Rinascita della Letteratura

Il frutto amaro delle Lezioni Americane

Il pesante è la radice del leggero Lao Tsu Italo Calvino è uno scrittore sorprendente. Sorprendente forse più oggi di quand’era in vita. Autore minimo, nello stile, nella produzione, nei temi: autore apparentemente da scuole medie, da antologia. Eppure un autore, forse l’autore, che ha

Bukowski, ultimo atto.

Capita molte volte che nell’ultima parte di esistenza un essere umano intraprenda un colloquio con se stesso per formulare una sorta di calcolo finale, stilare un resoconto definitivo catalogando il proprio passato al fine di rendersi cosciente di averlo vissuto e infine di accettarlo. Così

L’opposto dell’idillio: conversazione con Sandro Frizziero

Torniamo a parlare di Confessioni di un Neet, il libro di Sandro Frizziero che abbiamo recensito qualche tempo fa. Nel frattempo ha avuto un grande successo, incontrando critiche estremamente favorevoli di studiosi come Tiziano Scarpa. Volendo sintetizzare il romanzo, si potrebbe dire che è un’invettiva,

Vedere leggendo: i paesaggi “enargaietici” di Ann Radcliffe

Perché leggiamo romanzi? Alcuni risponderanno “perché leggere fa bene”, o “leggere insegna come esprimersi meglio”, o ancora “la letteratura permette di approfondire la psiche ed i significati profondi dei personaggi come nessun altro medium”. Meno scontato è provare a immaginare a come avrebbe risposto alla

Goliarda Sapienza, l’arte d’essere se stessi

Fra venti, trent’anni non accusate l’uomo quando vi troverete a piangere nei pochi metri di una stanzetta con le mani mangiate dalla varecchina. Non è l’uomo che vi ha tradite, ma queste donne ex schiave che hanno volutamente dimenticato la loro schiavitù e, rinnegandovi, si

La menta è ancora verde: il pianista di Yarmouk

Doveva essere il contorno di una foto, questo libro: dire cosa c’è stato prima e cosa dopo. La foto in questione è stata scattata nell’aprile del 2014 e ritrae un ragazzo smilzo con una maglietta verde al pianoforte. Non è una gran fotografia. Ma è

Architettura di un sogno

Quando inizio un romanzo, mi piace scovarne l’architettura; le fondamenta; lo stretto viluppo delle tubature. È un processo vorticoso, ma che permette di abbracciare l’idea primordiale dell’opera. Certamente non è un qualcosa da fare quando leggiamo nel tepore del letto prima di addormentarci. Diciamo che