Il Diavolo beve Poretti

Il Diavolo beve Poretti

Un bancone semicircolare, allungato, un tempo elegante, con un’estremità sfondata e minacciosa; circondato da qualche timido e attempato sgabello come una gatta di strada dai piccoli. Un’umile serie di lanterne in ferro, sospese al di sopra del mondo deprimente sul quale esse sole gettano un po’ di luce. Tavolo e sedie a destra, orinatoio a

Delirio in Berners Street

Chi è quel giovanotto dall’aria allegra che occhieggia dalla finestra della casa situata esattamente di fronte al numero 54 di Berners Street, Londra? Non lo riconoscete? In fondo non vi posso biasimare, sembra che stia facendo di tutto per non farsi vedere. Anzi, se non vi avessi informati della sua presenza non l’avreste probabilmente neanche

2016 tra guerra e speranza

2016 tra guerra e speranza

Quest’anno ci siamo risvegliati da un lungo sonno. A poco sono serviti i richiami, i servizi, le raccomandazioni. Ci siamo svegliati e il risveglio è stato di quelli che ti lasciano la bocca impastata, la mattina, quando sei lì, e non capisci se stai ancora sognando o no, e i pezzi del sogno incominciano a

Un mago in bottiglia

Un mago in bottiglia

John Montagu, secondo duca di Montagu, era a detta di molti una brava persona. Non lo era forse per il filosofo Montesquieu, che fece cadere per scherzo in una vasca da bagno piena d’acqua gelida. E non lo era neanche per il celebre impresario teatrale John James Heidegger, che in occasione di un sontuoso ballo

Viti, bulloni e rondelle della scrittura

Per quest’articolo la rana permane arroccata sul pastrano, gracidando lentamente senza produrre suoni mentre le nutrie, stizzite, la guardano in cagnesco da discreta distanza. Comincio con una domanda a bruciapelo: quali sono gli strumenti del letterato? Cazzuola e cemento? No, direi proprio di no. Carta e colla vinilica? No, signor Muciaccia. Senta, ne abbiamo già

Un Corona per i vostri pensieri

Un Corona per i vostri pensieri

Mi sposto, almeno per oggi, dalla famigerata Balloons all’altrettanto famigerata Miscellanea; così come una rana salta da uno stagno radioattivo abitato da lontre idrofobe a un pastrano cerato blu. Andrò direttamente all’oggetto dell’articolo odierno, lasciando che sia ciò che segue a spiegare: Mauro Corona. Mi premuro subito di rispondere alle domande più probabili. No, Mauro

La nostra felicità

La nostra felicità

La fe-li-ci-tà, si, la felicità. A proposito di felicità, cercatela, tutti i giorni, continuamente, anzi chiunque mi ascolti ora, si metta in cerca della felicità, ora in questo momento stesso perché è lì, ce l’avete, ce l’abbiamo, perché l’hanno data a tutti noi, ce l’hanno data in dono quando eravamo piccoli, ce l’hanno data in

Inaspettatamente, Mosca

Inaspettatamente, Mosca

Se per qualche strana ragione, doveste capitare nel paesino di provincia in cui vivo, vi suggerirei di visitare la piccola chiesa nel centro del paese. Lì, una volta entrati, vi troverete davanti ad un grande cero… pasquale, direte voi, miei 25 lettori (cit.); no, quella è la candela che mia nonna e mia mamma hanno

Patrick Modiano, Nobel Letteratura 2014

Patrick Modiano, Nobel Letteratura 2014

Successore di Alice Munro, il francese Patrick Modiano è stato premiato dall’Accademia svedese con il Premio Nobel per la letteratura 2014. E’ stato il quindicesimo scrittore francese a vincere il prestigioso premio, del valore di 8m corone svedesi (corrispondenti a 1,1 milioni di dollari o 700,000 sterline). Il vincitore viene scelto da un’Accademia composta da 18 figure letterarie