Il Salone del Libro 2019, tutto quello che è successo (e la nostra opinione)

Il Salone del Libro 2019, tutto quello che è successo (e la nostra opinione)

L’ultima edizione del Salone del Libro di Torino verrà probabilmente ricordata come la più turbolenta della storia di questa manifestazione. Le ragioni, come si sa, sono legate alla partecipazione di una casa editrice, Altaforte Edizioni, che, data la sua dichiarata vicinanza a posizioni fasciste, ha suscitato grandi proteste: il collettivo Wu Ming ha rifiutato di

Storie di Stati e Imperi

Storie di Stati e Imperi

Sul fascismo – IV   Le elezioni europee si avvicinano e, pare, si avvicina anche la vittoria dei partiti di estrema destra. La crescita elettorale delle formazioni che si richiamano più o meno apertamente al nazionalismo e al fascismo (maldestramente camuffate sotto l’etichetta di populismo) fa tornare prepotente nel dibattito pubblico l’esistenza dello Stato-nazione. Qualcuno

Sandy Skoglund. Emotività e fisicità

Sandy Skoglund. Emotività e fisicità

Sandy Skoglund diventa un’artista famosa grazie ad un quadro che lascia tutti interdetti: un numero esiguo di gatti verde fosforescente, dunque radioattivi, in una stanza grigia insieme ad un uomo e una donna anziani. Oggi Sandy è considerata una delle figure più importanti della Staged Photography, una corrente artistica degli anni Ottanta che si basa

7 titoli per scoprire il meglio (e il peggio) dell’industria dei videogame

7 titoli per scoprire il meglio (e il peggio) dell’industria dei videogame

  Questo articolo sul meglio e il peggio dei videogame è stato scritto a quattro mani da Matteo Campanini e Giovanni Luca Molinari. L’idea è stata sviluppata nel corso di una lunga catena di messaggi vocali su Whatsapp in cui si parlava di Bandersnatch, Netflix, narrativa ipertestuale e videogiochi   Qualche tempo fa, ho scritto

La danza tra performance e rito

La danza tra performance e rito

Dopo anni in cui aveva smesso i panni di danzatrice per dedicarsi all’attività di coreografa, Chiara Frigo torna sulla scena con un solo di cui è protagonista: Himalaya. Lo spettacolo indaga la dimensione del rito, mostrando, in continuità con le tesi dell’antropologia contemporanea, il legame strutturale che accomuna il rituale alla performance. Il termine “rito”

Osvaldo Cavandoli: L’artigiano, non artista, del fotogramma

Osvaldo Cavandoli: L’artigiano, non artista, del fotogramma

  Mi sento un artigiano del fotogramma. Vi piace? Devo precisare che ho un’ottima opinione dell’artigiano-artista. Deve lavorare con la testa, con le mani, con tutto. Chi fa del cinema dal vero, cioè regia, in fondo prende cose che ci sono già, sceglie personaggi, inquadrature, storie eccetera. Magari può permettersi un attore come Robert De

Gli indifferenti – Il conformismo, tra bourgeois e citoyen

Gli indifferenti – Il conformismo, tra bourgeois e citoyen

Sul fascismo – II   In occasione della Giornata del Ricordo pubblicavamo un articolo-presentazione del ciclo “Sul fascismo”. Avevamo messo molta carne al fuoco: dal problema della crisi al rapporto tra fascismo e cultura, dalla funzione degli intellettuali al concetto di conformismo… È necessario ora fare un lavoro di approfondimento. Quale punto di partenza migliore

Mala tempora currunt (sed peiora parantur)

Mala tempora currunt (sed peiora parantur)

Sul fascismo – I   Le crisi non capitano per caso né sono dei momenti in cui la società prende una sbandata imprevista. Le crisi sono il momento in cui i nodi vengono al pettine, in cui le contraddizioni sociali esplodono in forma violenta, in cui «il vecchio muore e il nuovo non può nascere».

Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano

Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano

«Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano»scriveva Marx nel 1869. Oggi, dopo la rivoluzione einsteniana e i suoi sviluppi, l’accostamento di tempo e spazio può non sembrare così ardito. Diversa ricezione dovevano averne avuta i suoi contemporanei. In che senso il «tempo è lo spazio»? Per di più lo spazio «dello sviluppo umano»? Per