Lo zen e l’importanza del rito

Lo zen e l’importanza del rito

«Che debbo dunque fare? » chiesi pensieroso. «Imparare la giusta attesa». «E come si impara?» «Staccandosi da se stesso, lasciandosi dietro tanto decisamente se stesso e tutto ciò che è suo, che di lei non rimanga altro che una tensione senza intenzione» «Devo dunque spogliarmi intenzionalmente di ogni intenzione » mi scappò detto. «Questo non

Al tempo del Diluvio

Al tempo del Diluvio

L’antica Grecia, allo storico ottocentesco, doveva sembrare una sorta di grande fungo che spuntasse così, dal nulla, in un mondo barbaro in cui non vi erano grandi civiltà ispiratrici, escluso il troppo antico Egitto e l’inviso (nonché invidiato) Impero Persiano. La superiorità e ancor più l’originalità del mondo greco erano concetti ovvi e indiscussi. Certo

I segreti dell’haiku

I segreti dell’haiku

Quando, alcuni anni fa, un monaco zen italiano mi disse «Eh, questa storia dell’haiku l’ho studiata parecchio, ma non sono mai riuscito veramente a venirne a capo» ci rimasi davvero male. L’haiku mi sembrava un mistero, una minuscola realtà impenetrabile a chi non conosca il giapponese; oppure una specie di gioco di società, rigidamente codificato

Al-Hallaj, il Cristo dell’Islam

L’Islam per me è sempre stato un mistero. Islam, “sottomissione”: di primo acchito provo un forte scetticismo per questa parola. Poi però, una moschea dopo l’altra, un incontro dopo l’altro hanno generato in me, non credente, una inspiegabile, irrazionale attrazione. Non è facile spiegarlo, non è facile parlare di Islam, soprattutto dopo i recenti avvenimenti

Per amor del vuoto

Per amor del vuoto

L’horror vacui, il terrore del vuoto, appare a macchia di leopardo nella storia del nostro occidente: si va dai libri miniati di Kells, ai pulpiti di Nicola e Giovanni Pisano, all’esuberanza barocca e rococò fino alla tronfia pesantezza vittoriana. Si potrebbe ipotizzare che alle tendenze spiritualiste che vedevano la materia come corrotta dal peccato, e

Citati e la Persia millenaria

Citati e la Persia millenaria

Le librerie dell’usato sono sempre una fonte di ispirazione: ci entri e ti trovi davanti varie pile di carta più o meno gialla, più o meno disordinata, e inizi a cercare fino a quando un libro ti chiama. Non era molto usato il libro che mi ha chiamato l’ultima volta, un librino recente che porta

Le metafore eterne dell’I Ching

Le metafore eterne dell’I Ching

PASSEGGERE: credete che sarà felice quest’anno nuovo? VENDITORE: Oh illustrissimo certo sì  PASSEGGERE: Come quello di là?  VENDITORE: Più, più, illustrissimo.  (G. Leopardi, Operette morali, 1988 Mondadori Milano p. 252) Come sarà il nuovo anno? Sarà l’anno giusto per mettere su un’impresa? O bisognerà essere prudenti? Ascoltiamo la televisione, diamo un occhio ai giornali su

Un oscuro caos ordinato: l’inizio del Tao Te Ching

Un oscuro caos ordinato: l’inizio del Tao Te Ching

Abbiamo sentito parlare tutti del Tao: tutti conosciamo il suo simbolo bipartito, con un punto di bianco nel nero un punto di nero nel bianco. In certi anni il taoismo era quasi una moda, e attirava curiosi e appassionati. Cosa sia però questo Tao ci sfugge abbastanza. Bene e Male? Giorno e Notte? L’attrazione fatale

Un mesopotamico carpe diem

Una delle poesie più famose di tutti i tempi è forse il carme del Carpe Diem di Orazio: una perla per coesione, ritmo, capacità evocativa. Una perla che invita a cogliere ogni momento della vita, e a preoccuparci di meno del capire cosa ci riserva il domani, quali saranno le coincidenze, le prenotazioni e gli