La fine delle grandi narrazioni e l’inizio delle iper-narrazioni

La fine delle grandi narrazioni e l’inizio delle iper-narrazioni

Per uno strano allineamento cosmico, il 2019 è l’anno in cui molte delle grandi saghe che ci hanno accompagnato negli ultimi anni, in alcuni casi per decenni, sono giunte al termine tutte assieme. Ricordiamo ancora il lutto mondiale per il finale, da molti considerato indegno, di Game of Thrones. Per quanto riguarda il grande schermo

Machete: quando il trash è un precursore

Machete: quando il trash è un precursore

«Che cos’è questa cosa lunga e dura?» «Il mio machete» Cosa accade quando il trash incontra un tema attuale e importante come quello delle migrazioni? Succede che ne esce fuori uno dei film pulp migliori degli ultimi anni: Machete. Uscito nel 2010, Machete porta la firma di Robert Rodriguez, pupillo di Quentin Tarantino e autore

Un lutto da Oscar: Grandpa Walrus

Un lutto da Oscar: Grandpa Walrus

Il 24 febbraio 2019 al Dolby Theatre di Los Angeles si è tenuta la novantunesima edizione della cerimonia degli Oscar. Tra le svariate categorie, viene premiato anche il “miglior cortometraggio d’animazione”, ossia un film la cui durata non superi generalmente i trenta minuti (anche se secondo la normativa italiana il divieto si incontra oltre i

Aspettando gli oscar 2019

Aspettando gli oscar 2019

  Questo articolo sugli Oscar 2019 è scritto a quattro mani con Salvatore Ciaccio, che si è occupato de La favorita, Green Book, A star is born, Bohemian Rhapsody.   Stasera verranno consegnati gli Oscar. Roma di Alfonso Cuarón è l’esito che tutti si aspettano, ma non è affatto scontato. Quest’anno i film sono molto

Bandersnatch: tutto ciò che Netflix ci fa e non ci fa vedere

Bandersnatch: tutto ciò che Netflix ci fa e non ci fa vedere

Con un aumento di abbonamenti (e di fatturato) superiore rispetto a ogni previsione, con produzioni originali viste da milioni di spettatori nel giro di pochi giorni e in gara presso i più prestigiosi festival di cinema internazionali, con campagne di marketing e comunicazione azzeccatissime, verrebbe da dire che il 2018 sia stato l’anno di Netflix.

Quando un Vegetale ti stupisce

Quando un Vegetale ti stupisce

«Chi l’avrebbe mai detto?» è la prima frase che mi venne in mente dopo aver guardato “Il vegetale”, un film di Gennaro Nunziante uscito ad inizio anno che vede come protagonista Fabio Rovazzi. Una considerazione venutami spontanea proprio perché non rientro tra le fan di Rovazzi e fino a pochi attimi prima di entrare nella trama

Dobbiamo fallire quaggiù per non fallire lassù

Dobbiamo fallire quaggiù per non fallire lassù

Ma perché, qualcuno dirà, la Luna? Perché preferire questo come nostro obiettivo? […] Noi scegliamo di andare sulla Luna entro questo decennio, e poi altre cose, non perché siano facili ma perché sono difficili, perché quell’obiettivo ci servirà come organizzazione e misura delle nostre migliori energie e capacità, poiché quella è una sfida che siamo

Quando “Zelig” era solo un film

Quando “Zelig” era solo un film

Quante volte la parola zelig trova collocazione nel nostro lessico attuale. Viene usata in politica, in medicina, nello spettacolo. Pochi però riconducono il termine al mondo del cinema dello scorso secolo, più precisamente alla filmografia del grande Woody Allen. Lui, nato in una famiglia ebrea, spesso tratta suddetta tematica nelle sue produzioni, ironizzando la sua

Jeanne d’Arc in Portogallo

Jeanne d’Arc in Portogallo

A volte la vita è strana. Mi ero ripromesso di scrivere su Giovanna d’Arco. Poi è andata diversamente, e il proposito è finito nel cassetto, diciamo per qualche anno. Poi devi decidere su cosa scrivere. Non hai molto tempo, quindi scarti di nuovo la pulzella, c’è ancora da documentarsi. Uhm. Scorri la mensola. C’è un