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Category Archives: Il Cinematografo

manoel de oliveira

Jeanne d’Arc in Portogallo

A volte la vita è strana. Mi ero ripromesso di scrivere su Giovanna d’Arco. Poi è andata diversamente, e il proposito è finito nel cassetto, diciamo per qualche anno. Poi devi decidere su cosa scrivere. Non hai molto tempo, quindi scarti di nuovo la pulzella,

la casa de papel

“La Casa de Papel”: ¡Viva la Resistencia!

All’inizio di settembre, Ilaria Rossini ci ha parlato di Bella ciao: la canzone partigiana per eccellenza, riconsegnata ai giovani uditorii del mondo intero dall’uso fattone nella serie TV spagnola La Casa de Papel. Possiamo davvero terminare questo mese dal clima titubante senza parlare della serie

mamoru hosoda

Le relazioni umane raccontate da Mamoru Hosoda

Sono una grande appassionata di film d’animazione (giapponesi e non) e alcuni anni fa, dopo aver visto tutti i titoli prodotti dallo Studio Ghibli, mi sono messa alla ricerca di altri film e case produttrici che potessero soddisfare la mia curiosità. Mi sono così imbattuta

La freccia magica di Ermanno Olmi

Nella sua Antologia di Spoon River, Edgar Lee Masters si prende gioco del poeta Petit, che sentiva nel bosco tanti piccoli concerti, dal crepitare delle foglie, al cadere dei semi e delle pigne degli alberi sempreverdi, come pulci che litigano. Le sue poesie erano così, piccole

Maria Maddalena

Può ancora nel 2018 colpire nel segno un film che parli di Gesù, degli apostoli e dei fatti accaduti nella città di Gerusalemme? Difficile da dire, soprattutto tenuto conto del fatto che viviamo in un’epoca in cui il cinismo del progresso sta ponendo le sue

Quello che non so di lei

Dopo un’assenza di qualche anno ritorna al cinema monsieur Roman Polanski, uno dei più grandi autori della storia della Settima Arte. Un quinquennio dopo il magnifico Venere in pelliccia, il celebre regista polacco ritorna al cinema portando nuovamente sullo schermo l’adattamento di un romanzo. L’opera

Chiamami col tuo nome è lo spirito dei tempi

È un film lontano, sospeso a mezz’aria, indefinito. Nonostante i tentativi di rimanere aggrappato all’ambiente e all’epoca in cui è calato – un cartello stradale degli anni ‘80, i manifesti elettorali, qualche sgangherato discorso su Craxi – sfugge sempre, rimane nell’indeterminato, nell’onirico. Chiamami col tuo

grey's anatomy

Grey’s Anatomy e l’immaginario collettivo

Innanzitutto due coordinate spazio-temporali per capire di che cosa stiamo parlando. Grey’s Anatomy è un medical drama, una (piacevolissima) serie tv americana ideata da Shonda Rhimes, giunta alla sua 14esima stagione. L’immaginario collettivo è “il complesso del patrimonio collettivo di simboli, miti e rappresentazioni fantastiche,