Una favola per adulti: Favola di New York di Victor LaValle

Una favola per adulti: Favola di New York di Victor LaValle

Tra i più antichi ricordi che custodiamo come tesori nella nostra mente è possibile che ce ne sia uno in cui uno dei nostri genitori, accoccolato al nostro fianco sul divano di fronte al camino oppure sdraiato assieme a noi sotto le coperte del nostro letto, ci racconta una favola. Sono ricordi che affiorano da

Uno specchio magico: il Piccolo Principe e la fiaba

Uno specchio magico: il Piccolo Principe e la fiaba

Ad A. Ognuno di noi ha un libro, un film, o magari una persona (o magari tutti e tre) che funge un po’ da punto di riferimento, o semplicemente qualcosa che periodicamente ritorna nella vita, anche quando meno ce l’aspettiamo. Per me uno di questi è Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.  È un libro

Il bisogno della tolleranza: Il Sognatore di Laini Taylor

Il bisogno della tolleranza: Il Sognatore di Laini Taylor

Durante il secondo Sabba della Dodicesima Luna, nella città di Pianto, dal cielo cadde una ragazza. La sua pelle era blu e il suo sangue era rosso. Si schiantò sopra un cancello di ferro, che per l’impatto si deformò, e lì rimase appesa, terribilmente inarcata, aggraziata come una danzatrice che si abbandona riversa sul braccio

Il Kalevala: la lunga storia di un poema finlandese

Il Kalevala: la lunga storia di un poema finlandese

Ci sono letterature che hanno come padre fondatore un uomo in carne ed ossa, come Shakespeare, o Cervantes, o Goethe; letterature che ne hanno addirittura due, come i nostri Dante e Petrarca; altre che hanno come padre fondatore un poema, o due, come la letteratura greca e la letteratura latina. La Finlandia appartiene di certo

Storie dagli antipodi: le fiabe polinesiane

Storie dagli antipodi: le fiabe polinesiane

Ci sono case in cui, come ti volti, ti casca in testa un libro. La sorte ha voluto che nascessi in una di queste. Il libro in questione stava lì da non so quanto tempo, era grande e sottile come tutti gli altri suoi fratelli. Erano libri di fiabe ed erano tanto larghi che bisognava

Serendipità – la lunga storia di una parola simpatica

Serendipità – la lunga storia di una parola simpatica

Il vecchio dizionario della lingua italiana che mi ritrovo in casa riporta la seguente definizione della parola “serendipità”: «Lo scoprire qualcosa di inatteso e importante che non ha nulla a vedere con quanto ci si proponeva di trovare o con i presupposti teorici sui quali ci si basava.» In un mondo migliore di questo, un

E nel buio incatenarli

E nel buio incatenarli

Breve commento al Signore degli Anelli Umberto Eco, nelle Postille al Nome della rosa (nello specifico in “Costruire il lettore”), scriveva: «Cosa vuol dire pensare a un lettore capace di superare lo scoglio penitenziale delle prime cento pagine? Significa esattamente scrivere cento pagine allo scopo di costruire un lettore adatto per quelle che seguiranno». Ecco,

Draghi in fila alle poste: concretizzare il fantasy

Draghi in fila alle poste: concretizzare il fantasy

Domanda a bruciapelo: quanti di voi sono cresciuti a pane, Nutella e romanzi del Mondo Emerso di Licia Troisi? Sappiate che, a prescindere dalla distanza fisica, dalle barriere geografiche e dal pedaggio dell’autostrada, sarò in grado di percepire correttamente le risposte dei puri di cuore; come se a recarmele fosse stato un alito di vento

Foresta fantastica

Foresta fantastica

Paolo Uccello, artista fiorentino, è attivo tra la prima metà del Quattrocento e la seconda metà dello stesso secolo. Il quadro di sopra appartiene alla fase finale della sua carriera artistica segnata da un revival tardogotico che ne rende artificioso lo spazio sino a creare un’atmosfera di sospensione, una dimensione quasi di favola. La caccia, fatto