I frammenti di verità

I frammenti di verità

«Nam Sibyllam quidem Cumis ego ipse oculis meis vidi in ampulla pendere, et cum illi pueri dicerent: “Σίβυλλα, τί θέλεις”; respondebat illa: “ἀποθανεῖν θέλω”». «Infatti ho visto la Sibilla con i miei occhi, a Cuma, pendere in un’ampolla, e quando i ragazzi le chiedevano: “Sibilla, cosa desideri?”, ella rispondeva: “Morire”».  (Testo latino: Petronio, Satyricon, 2011, Mondadori, Milano, p.124. Traduzione: Gabriele

Viaggio senza fine

«Senza più indugiare ci alzammo tutti e Eumolpo, chiamato il suo servitore che si era messo a dormire, gli ordinò di uscire con i bagagli. Insieme a Gitone, riposi le nostre poche cose in una sacca e dopo aver rivolto una preghiera alle stelle salii sulla nave». (Petronio, Satiricon, traduzione di Piero Chiara, Milano, Mondadori, 1969,

Archiloco: il mercenario poeta

Archiloco: il mercenario poeta

Sono il servo di Ares dominatore e ben conosco delle muse il dono amabile. Archiloco. Chi era costui? Solo nelle aule di qualche ginnasio si traduce qualche suo frammento, ma al di fuori della stanca istituzione gode del più perfetto anonimato. Eppure fu uno dei maggiori poeti, amato dagli antichi e paragonabile a un Rimbaud.

L’eredità di Alessandro Magno

L’eredità di Alessandro Magno

10 giugno del 323 a.C. Era morto Alessandro, un uomo «di cui generalmente si riconosceva la capacità sovrumana», […] e i macedoni presenti, per quanto fosse loro risparmiata la marcia in Arabia, erano rimasti sconvolti e terrorizzati in una terra lontanissima dalla loro. (ROBIN LANE FOX, Alessandro Magno, 1981, Giulio Einaudi Editore, Torino. P. 494)

Luce nell’oscurità: Atene e Lefkandì

Lasciati dietro le spalle i resti di Micene, è per noi giunto il momento di inoltrarci nel mare di ipotesi che si insinua tra i colli e le aride costiere dell’Argolide e dell’Attica, un mondo dai contorni sempre più definiti grazie ai reperti archeologici scoperti negli ultimi decenni. Davanti ai nostri occhi si stende un paesaggio

Gli ultimi giorni di Micene

Gli ultimi giorni di Micene

Nel lontano 1876 un ricco mercante tedesco di nome Heinrich Schliemann, fermamente convinto che le storie raccontate da Omero all’interno dei suoi poemi fossero genuine, intraprese una ricca campagna di scavi che portò alla scoperta del più ricco sito del secondo millennio a. C. in area egea: Micene. Cosa trovò il caro Schliemann  tra i resti

Polifonica Excalibur

Polifonica Excalibur

Dopo aver dedicato un articolo alla Chanson de Roland, il poema epico medievale che così tanto ha influito sulla letteratura europea successiva, vorrei proporre una riflessione su un’opera cinematografica che riprende e rielabora in una sintesi visiva e sonora davvero molto originale e affascinante la materia Bretone del coevo (ma soprattutto successivo) genere romanzesco. Quest’ultimo è più

L’epica e il popolo: la Chanson de Roland

L’epica e il popolo: la Chanson de Roland

Clangori di armi che cozzano su campi smaltati di verde, schiere di valorosi guerrieri che lottano all’ultimo sangue per i loro rispettivi signori in lande desolate, in spazi indicati con nomi storici eppure essenzialmente metafisici. Il tempo divino che rompe il ciclo degli eventi, crea un sussulto e un susseguirsi di azioni mirabolanti. Il Medioevo

L’epica e il popolo: l’Eneide di Virgilio

L’epica e il popolo: l’Eneide di Virgilio

Nel 19 a.C. sulle coste italiche, lungo la via che porta a Napoli, è sepolto l’autore latino forse più conosciuto al mondo: Virgilio . La sua vita, la sua opera sono ancora insegnate nelle scuole, le sue parole hanno ispirato infiniti poeti, hanno incantato milioni di lettori, sono divenute patrimonio culturale di un popolo, quello romano,