Navigando verso l’oltretomba di Omero

Navigando verso l’oltretomba di Omero

Diario di un viaggio nell’Ade – II   Bene, caricata la nave siamo partiti. Ma dove si trova il paese più introvabile di tutti? Se si dovesse compiere una descrizione geografica dell’Ade, della sua collocazione all’interno dell’universo, del percorso per arrivarci e dei vari elementi naturali che lo connotano, non si potrebbe fare altro che

Preparativi: sognare con Omero

Preparativi: sognare con Omero

Diario di un viaggio nell’Ade – I   «Scusami un po’, ma le Erinni esistono veramente?» Era una ragazza di ginnasio, ed era seria. L’ho guardata un po’ stupito, un po’ imbarazzato: «Ma no, sono solo un mito. Non ti preoccupare…» e me la sono cavata. Tuttavia a casa, la sera, stesomi sul mio bel

Multiforme Antigone

Torniamo a parlare di Antigone, la tragedia di Sofocle rappresentata per la prima volta nel 442 a.C. alle Grandi Dionisie. In questa occasione ci soffermeremo sulla rilettura hegeliana contenuta nella Fenomenologia dello Spirito. Antigone. Figura complessa, contraddittoria, inesplicabile. La sua storia da sempre suscita interrogativi, instilla il dubbio. Cos’è il Giusto? Possiamo agire secondo giustizia?

Le donne al Parlamento

Dunque, Aristofane. Aristofane e le Donne al Parlamento. Cioè l’Ekklesiazousai. Un po’ di tempo fa, quasi allo scorcio del 2014, avevamo affrontato una delle commedie di Aristofane, i Cavalieri, uno dei testi più arcaici pervenutici dell’antico commediografo, una commedia datata al 424 a. C, un anno davvero crudele per gli ateniesi che, impegnati nel violento

Noi, Dante e la morte

Noi, Dante e la morte

Per leggere la puntata precedente, clicca QUI. Prima o poi tutto finisce: un amore che ci ha infocato l’animo e il viso, un’amicizia che abbiamo creduto eterna e che poi si è sgretolata sino a sfaldarsi o per la debolezza dei pilastri su cui abbiamo costruito o per il cedimento del soffice terreno di sotto,

Noi, Dante e l’amore

Noi, Dante e l’amore

Per leggere la puntata precedente, clicca qui. Petronio, sedutosi proprio alla nostra sinistra, si rivolge agli altri poeti del cenacolo infernale, tra i quali spicca il nostro Dante vestito di rosso, emanando un intenso effluvio di profumi e fragranze mediorientali ad ogni suo gesto (lontano ricordo di quella Provincia Romana da lui governata?) e incomincia: «Viveva

Folgorante Antigone

Folgorante Antigone

Antigone: seconda tragedia di Sofocle, forse la più celebre. Antigone. Creonte. Due modi di intendere il mondo, due realtà opposte e inconciliabili. La forza dell’etica, della spiritualità, della coerenza da una parte, la razionalità della realpolitik, del compromesso sofistico, dall’altra. In Sofocle si guardano, si scrutano, i due opposti; quasi si bilanciano. Quasi sembra che

Noi, Dante e le streghe

Noi, Dante e le streghe

Lo buon maestro cominciò a dire: «Mira colui con quella spada in mano, che vien dinanzi ai tre sì come sire: quelli è Omero poeta sovrano; l’altro è Orazio satiro che vene; Ovidio è ‘l terzo, e l’ultimo Lucano. Però che ciascun meco si convene Nel nome che sonò la voce sola, fannomi onore, e

Cronica di Anonimo

Durante gli ultimi mesi del 1357 e i primi dell’anno successivo un oscuro personaggio di origini romane di cui non conosciamo ne il nome ne la condizione sociale scrive uno dei testi (a mio modesto parere) tra i più importanti del nostro Medioevo e, nello specifico, della storia della nostra capitale. Nel prologo il nostro