Quella vecchia di grigio vestita: storia di una melodia

Quella vecchia di grigio vestita: storia di una melodia

Può darsi che non lo sappiate, ma se mai durante una festa avete cantato a qualcuno il ritornello del “Perché è un bravo ragazzo, nessuno lo può negar”, quella che avete intonato è la melodia di una canzone popolare francese del ‘700, “Malbrough s’en va-t en guerre. Oppure, se avete mai guardato qualche vecchio cartone

¡Vaya de jácara, amigos!

¡Vaya de jácara, amigos!

Il Cinquecento spagnolo è nell’immaginario collettivo il secolo dell’Inquisizione. Dell’Invencible Armada e dell’Inquisizione. Ma diciamocelo, più dell’Inquisizione. È inutile girarci intorno: con i suoi roghi, le sue torture, i suoi spettacolari autodafé questa spiacevole istituzione domina incontrastata sul capitolo della storia della penisola iberica dedicato al secolo decimosesto. Tuttavia, nonostante si abbia spesso la sensazione

Storia di un genio qualunque

Storia di un genio qualunque

Johann Sigismund Kusser nasce a Bratislava nel Febbraio del 1660. Il padre è un compositore, la madre è una donna del XVII secolo che quindi può fare quel che vuole, tanto se non muore male la Storia non si sentirà in dovere di ricordarla. All’età di 14 anni il giovane Johann non ha ancora imparato

Epitaffio di un compositore incazzato

Epitaffio di un compositore incazzato

Marc-Antoine Charpentier è uno dei compositori del barocco francese attualmente più rappresentati sul mercato discografico. Le sue opere, da lui stesso diligentemente raccolte e consegnate alla posterità nei 28 volumi manoscritti noti come Meslanges autographes, sono ormai conosciute e apprezzate non solo dal pubblico di nicchia che passa le giornate a scattarsi selfies con in

Rosa Balistreri una donna tosta

Rosa Balistreri una donna tosta

«Si può fare politica e protestare in mille modi, io canto»   Ho conosciuto Rosa Balistreri grazie a un’amica, poetessa calabrese, con la quale un giorno mi trovai a parlare del mio concetto di “Donna Tosta“. Le donne toste: ovvero quelle donne che si sono imposte per le loro capacità intellettive e non fisiche, lasciando

The Book Of Souls: il ritorno della “Vergine di Ferro”

Voglio essere sincero con tutti voi: quando mi è stato chiesto di scrivere questo articolo il mio cuore ha avuto un sussulto di gioia in quanto, tra centinaia di recensioni e critiche sparse in giro per il web, avevo finalmente la possibilità di esprimere le mie considerazioni e di metterle nero su bianco. Col senno

I funghi di Johann

I funghi di Johann

Morti idiote di compositori più o meno famosi – III Johann Shobert   Johann Schobert può forse essere annoverato nella schiera di quei poveretti che avrebbero potuto avere un po’ più di fortuna con il nome. Provate a dire a un vostro compagno di studi in conservatorio che vi siete messi a studiare una sonata

Non dimenticatevi di lui

Non dimenticatevi di lui

Nell’anno del Signore millesettecentoottantaequalcosa, in una notte che esigenze drammatiche ci spingono ad immaginare buia e tempestosa, un tizio giunge a Copenaghen. Sarebbe qui opportuno il fornirvi una seppur sommaria descrizione dei suoi tratti somatici, un accenno alla sua età e alle cause che l’abbiano spinto sin qui dalla terra natìa (qualunque essa sia stata),

Cinquanta sfumature di Franz

Cinquanta sfumature di Franz

Morti idiote di compositori più o meno famosi – II Franz Kotzwara   Se, mentre passeggiate per le vie della vostra città, un giorno vi venisse l’uzzolo di domandare all’uomo della strada cosa sappia di Franz Kotzwara, le risposte oscillerebbero tra «Eh?», «Giuro che ero ubriaco, quella volta lì» e «Parli con la mia segretaria».