Cinquanta sfumature di Franz

Cinquanta sfumature di Franz

Morti idiote di compositori più o meno famosi – Parte II  Franz Kotzwara Se, mentre passeggiate per le vie della vostra città, un giorno vi venisse l’uzzolo di domandare all’uomo della strada cosa sappia di Franz Kotzwara, le risposte oscillerebbero tra «Eh?», «Giuro che ero ubriaco, quella volta lì» e «Parli con la mia segretaria».

Verrà la Morte e avrà il tuo piede

Verrà la Morte e avrà il tuo piede

Morti idiote di compositori più o meno famosi – I Jean-Baptiste Lully    Il 29 Novembre del 1632, la moglie di un mugnaio fiorentino scodellò un infante. Per lei non fu una novità, perché prima di lui ne aveva già scodellato un altro e un’altra ne scodellerà qualche tempo dopo. Di questi però non ci

Beethoven: l’estasi, i tormenti, la tenacia

Beethoven: l’estasi, i tormenti, la tenacia

Come tutti i geni, anche Beethoven è un pescatore. Le sue note, come piccoli ami, portano alla luce dal mare profondo della mente passioni dai colori caldi, intensi ma a volte accuratamente sfumate, in modo da poterne vedere la profondità. Beethoven narra la vita. La sua, e di riflesso un po’ quella di tutti. Noiosa,

Ho sentito il trionfo della morte e la miseria, l’eros

Ho sentito il trionfo della morte e la miseria, l’eros

Una delle cose che più affascina nel mondo del jazz è la frequente compenetrazione tra miseria e bellezza. Le vite dei grandi musicisti, delle grandi cantanti si sono spesso consumate nel fango, annaspando tra povertà, amori in frantumi, tossicodipendenza, sigarette e pugni. Eppure questi uomini così fragili, così umani alla fine ritornavano dalle viscere dell’esistenza