America Today: I Provinciali di Jonathan Dee

America Today: I Provinciali di Jonathan Dee

Ne I provinciali, edito da Fazi la settimana scorsa, Jonathan Dee racconta di nuovo l’America, come nel precedente “I privilegiati”, l’America dei primi anni Duemila, attraverso un caleidoscopio di personaggi nei quali è facile immedesimarsi e che nell’insieme formano un mosaico cangiante fatto di sogni, desideri e grandi fallimenti. La narrazione percorre poco meno di

Il secondo capolavoro di Rebecca West: Nel cuore della notte

Il secondo capolavoro di Rebecca West: Nel cuore della notte

Faceva caldo come in piena estate, e il sole tracciava sul pavimento delle strisce di luce color miele che riverberavano nell’aria un tremolio di granelli di polvere. Fin dalle prime righe del secondo capitolo della trilogia di Rebecca West dedicata alla famiglia Aubrey, intitolato Nel cuore della notte, si viene travolti dalla straordinaria potenza evocativa

Un piccolo mondo perfetto e imperfetto

Un piccolo mondo perfetto e imperfetto

Avete mai sentito parlare del “marshmallow test” o “teoria delle caramelle”? Io, prima di imbattermi in Piccolo mondo perfetto di Kevin Wilson, non avevo la più pallida idea di cosa fosse; durante la lettura ho scoperto che è un esperimento che consiste nel far sedere un bambino in una stanza, mettere di fronte a lui

Polvere grigia su gerani rossi: le Figlie di una nuova era

Polvere grigia su gerani rossi: le Figlie di una nuova era

Amburgo, Marzo 1919: l’inizio del racconto delle vite di quattro donne nate agli albori del ventesimo secolo, che vivranno durante le tenebre dei due conflitti mondiali. Henny, Käthe, Ida e Lina sono molto diverse per estrazione sociale, convinzioni politiche, inclinazione caratteriale, ma hanno una cosa in comune: sono le figlie di una nuova era. Per

Elmet, l’incantevole romanzo di Fiona Mozley

Elmet, l’incantevole romanzo di Fiona Mozley

Ci sono libri che ti lasciano in mente una gran voglia di fare. Di scriverne, di parlarne, di studiarci sopra. Altri invece ti fanno rimanere lì, in silenzio. Senti che c’è qualcosa di grande dentro e non sai cosa sia, lo cerchi e non riesci mai veramente a trasformarlo in parole. Elmet, il romanzo di

L’ideale dell’ostrica di un NEET

L’ideale dell’ostrica di un NEET

Avvertenza: il linguaggio di questo romanzo è decisamente colloquiale, con ampio uso di turpiloqui e neologismi digitali. Decisamente inadatto ai puristi della lingua e a coloro per cui le imprecazioni sono tabù. Settembre, il mese di grandi propositi e iniziative, l’estate agli sgoccioli… tutto cambia, ma non la mia tendenza a recensire romanzi che afferrano

Lune di miele, di Chuck Kinder

Lune di miele, di Chuck Kinder

Lune di miele è un libro estremamente americano. È americano fino al midollo, non solo perché a scriverlo è stato Chuck Kinder, non solo perché è ambientano nella California degli anni 70, non solo perché i protagonisti sono americani. È un libro americano per i temi, per i dialoghi, per i modi, per l’atmosfera. Dalle

Turbine, il trionfo letterario di Juli Zeh

Turbine, il trionfo letterario di Juli Zeh

Il ventunesimo secolo è progresso esasperato, svendita di valori, è «gente che cura il design del curriculum sin dall’asilo» e che sta perennemente incollata allo smartphone, iperinformazione, rendimento, capitalismo selvaggio… Non a Unterleuten, però. In questo atavico paesino di duecento abitanti, che dista un’ora da Berlino ma si trova ad anni luce di distanza dalla mentalità

Il mondo visto attraverso gli occhiali colorati di Arturo Falaschi

Il mondo visto attraverso gli occhiali colorati di Arturo Falaschi

Quando le mie parole ti incontrano, ti avvincono a me, è perché quell’incontro era già avvenuto prima, prima delle parole che lo nominano. Solo allora la parola scorre fluida, vera e affascinante. … Io so che le parole devono attendere il tempo loro. Io so che, nell’attesa, la cosa più onesta è il silenzio. da