La provincia oscura di Narlan Matos

La provincia oscura di Narlan Matos

Vengo da una oscura provincia della Terra dimenticata da dietro il proprio oblio di scomparse coordinate geografiche […] (tratto dalla poesia La provincia oscura) Quando nell’articolo: L’esagerato Io di Narlan Matos, che pubblicai nel 2015, scrissi che sarei tornata a parlare di quest’autore, mai avrei pensato di farlo tanto presto e per parlare del suo

Amore Non Ne Avremo: la poesia di Peppino Impastato

Amore Non Ne Avremo: la poesia di Peppino Impastato

I cento passi dei Modena City Ramblers è la canzone che vi consiglio di ascoltare prima di leggere questo articolo che, come può facilmente intuire chi conosce l’omonimo film, parlerà di Peppino Impastato. (Per i più pigri questo è il link: non avete scuse per non ascoltare ora!) Con quello stile inconfondibile che ha il

Marko Miladinović: acrobazie non finite

Marko Miladinović: acrobazie non finite

Ricorda, la ricchezza è differenza, selezione, diversità. Una divinità composta da un dio soltanto è sinonimo di molta povertà, miserie e atrocità (forse che la morte sia un’invenzione delle religioni monoteiste?). Abita i tuoi pensieri ma arieggia, le idee lasciale a quelli sopra. Stringi amicizie e alleanze. Sii ospitale e non compiacerti se prima non

Isabella Morra e la crudel Fortuna delle donne

Isabella Morra e la crudel Fortuna delle donne

Son donna, e contra de le donne dico che tu, Fortuna, avendo il nome nostro, ogni ben nato cor hai per nemico* Quale destino crudele perseguita il genere femminile, dice Isabella Morra, poetessa del primo Cinquecento; nonostante Fortuna sia essa stessa una creatura mitologica femminile, è da sempre nemica delle donne. Una metafora magistrale per

Essere uno a se stessi: la poesia secondo Franco Loi

Essere uno a se stessi: la poesia secondo Franco Loi

Poetry is the new tweet – Parte III Ecco l’ultima puntata della conversazione sulla poesia con Franco Loi. Potete trovare qui e qui le puntate precedenti. In quest’ultima parte Loi si spinge ancora più nel profondo: la ricerca verso ciò che non sappiamo, la necessità dell’intuizione come atto primo di conoscenza, Ringraziamo sempre Franco Loi, Rudy

La poesia è come il sogno: Franco Loi

La poesia è come il sogno: Franco Loi

Poetry is the new tweet – Parte II Ecco la seconda puntata dell’incontro con il più grande poeta italiano vivente, Franco Loi e i ragazzi dell’associazione di teatro Studio Novecento (puoi vedere qui la prima puntata). Questa volta le parole del poeta toccano il cuore dello scrivere. Cosa significa scrivere? E perché scrivere proprio in poesia?

Franco Loi, spettatore del secolo breve

Franco Loi, spettatore del secolo breve

Poetry is the new tweet – Parte I Franco Loi è con tutta probabilità il più grande poeta italiano vivente. Il 21 dicembre ha incontrato i ragazzi dell’associazione di teatro Studio Novecento. Loi è un maestro che non si nega mai al confronto ed è sempre entusiasta nell’incontrare i giovani. Siamo onorati (ed emozionati) nel

Campi, pianura, attese e stazioni

Campi, pianura, attese e stazioni

Quando in mezzo alla banchina della stazione e quando tuoneggiano i piedi delle persone riconosco le tue gambe: i tuoi passi sono come il rumore della pioggia sulle finestre il suono più dolce delle tempeste. (Rudy Toffanetti, Sul Confine, Torino, Aragno, 2016) Non è un articolo come gli altri, questo. Non sempre accade di veder

Anne Sexton: l’anima nuda di una donna

Anne Sexton: l’anima nuda di una donna

[…] e io, nel mio corpo nuovo di zecca, non ancora donna, raccontavo alle stelle i miei problemi e credevo che Dio potesse veramente vedere il calore e la luce colorata, i gomiti, le ginocchia, i sogni, la buonanotte. Scrive così nei versi finali della bellissima poesia “Giovane”,  Anne  Gray Harvey, nata nel 1928 a