Incontriamo Corrado Torri con il suo verso Op-ponente

Incontriamo Corrado Torri con il suo verso Op-ponente

Conzumostro Er conzumatore nun è soggett’attivo, cià bisogni conformati a l’esigenze mica sue, der sistema produttivo … Mo nun vojo sta qui a fa morale e diteme voi, si nun è brutale che ‘r parcheggio se paga a l’ospedale, ma è gratis ar centro commerciale? Incontriamo il poeta Corrado Torri, autore dei primi tre e

Danilo Dolci: la poesia maieutica

Danilo Dolci: la poesia maieutica

Con la bocca piena di capitali investimenti prodotti rendite non si sa calcolare: la spenta fantasia rumina necrofilia. Vivere costa: ma troppo costa sprecarsi, troppo guarire, troppo iniettare veleno inquinando pure il latte materno, troppo condensare l’astio in ordigni per fessurare il mondo. Economia è imparare a costruire la citta terrestre – ambiente e sguardo

Varujan, Mandelstam, Celan: tre poeti per non dimenticare

Varujan, Mandelstam, Celan: tre poeti per non dimenticare

Sono trascorsi vent’anni dalla fine del Novecento ma, nonostante le nuove tecnologie, la globalizzazione e lo sfaldamento delle grandi ideologie, non riusciamo a intravedere qualcosa di nuovo e di positivo all’orizzonte, anzi annaspiamo, risuscitando mostri, che solo la memoria di quel che furono, può ricacciare nel sottosuolo, in cui la storia e il tempo li

Sei con tutti e con nessuno: la poesia di Nené Giorgadze

Sei con tutti e con nessuno: la poesia di Nené Giorgadze

Commemorazione su Facebook Il gioco è questo: sei con tutti e con nessuno. Frughi con le mani nel buio. Trovi una forma liscia, pensi di aver trovato un amico, invece è un coltello affilato col manico morbido, puoi conficcarlo nello spazio virtuale fino all’impugnatura rivelare il segreto che sei morto, che hai chiamato gli amici

I racconti ritrovati di Emanuel Carnevali

I racconti ritrovati di Emanuel Carnevali

“L’amore è una miniera nascosta nella montagna della nostra vecchiaia” Inizia così la carriera letteraria di Emanuel Carnevali, tra neve da spalare e amore da possedere per la prima volta. La racconta nel primo dei Racconti Ritrovati, edito da D editore, una casa editrice, voluta e curata da Emmanuele Pilia, un giovane e agguerrito uomo,

Perché in poesia si va a capo spesso?

Perché in poesia si va a capo spesso?

La poesia è un oggetto inafferrabile. È un discorso, ma non come tutti gli altri: non si fa poesia per comunicare qualcosa, per veicolare un contenuto definito, per dare informazioni a qualcuno. L’Infinito, il Canzoniere del Petrarca, una poesia di Saba o di Amelia Rosselli non hanno un gran contenuto informativo. Anche le poesie più filosofiche,

Nella Nobili, la poesia con l’anima aperta

Nella Nobili, la poesia con l’anima aperta

Questa volta voglio parlarvi di Nella Nobili, una poetessa poco conosciuta fuori della ristretta cerchia degli addetti ai lavori. Infatti, ho avuto il piacere d’imbattermi nella sua poesia tanto aggraziata quanto dura e aspra, che m’ha ricordato le “ rime aspre e chiocce “ del nostro grande Padre Dante, grazie a un articolo, apparso su

La poesia in dialetto: intervista a Davide Romagnoli

La poesia in dialetto: intervista a Davide Romagnoli

Di Davide Romagnoli, poeta dell’hinterland milanese, abbiamo pubblicato una bella poesia l’anno scorso. Sulla poesia in dialetto c’è ancora molto da dire, però, e abbiamo pensato di parlarne assieme. Partiamo da questo fatto curioso, il dialetto. In Italia non è così inconsueto, però è curioso che qualcuno abbia ancora un rapporto con il dialetto a

Marie Luise Kaschnitz e il coraggio di non essere eroi

Marie Luise Kaschnitz e il coraggio di non essere eroi

Non coraggiosa I coraggiosi sanno Che non risorgono Che non ricrescerà loro la carne Nel giorno del giudizio Che non ricorderanno più nulla Non rivedranno nessuno Che niente li aspetta Nessuna beatitudine Nessuna tortura Io Non sono coraggiosa Quando alle aquile del nazismo furono spezzate le ali, la popolazione tedesca uscì dai rifugi e aprì