L’imitazione non ha colpa

L’imitazione non ha colpa

Per il numero odierno e forse per diversi numeri futuri ho deciso di optare per qualcosa di nuovo. Questo qualcosa, come suggerito dal titolo, non è esattamente farina del mio sacco. L’idea, lo ammetto pubblicamente e senza vergogna, me l’ha data Karim Musa AKA Yotobi, youtuber che ho avuto modo di menzionare più e più

Zerocalcare, ai confini dell’adolescenza

Zerocalcare, ai confini dell’adolescenza

«Una cosa fatta di pietra e lavanda, di kvass e matrioske, di fuggiaschi e impostori e guerra e dolore e coraggio e paura mischiati a serie tv, punk hardcore, fumetti, merendine e Rebibbia. Dai, co’ sti presupposti potevo uscire peggio,eh.» (Zerocalcare, Dimentica il mio nome, BAO Publishing, p. 236) Siamo la somma di una serie

La goccia più grande

La goccia più grande

Trittico per Asterios – Parte III Mazzucchelli è una linea sicura su un foglio. Una linea che cambia, si arrotonda, che torna in spigoli, che si aggroviglia; Mazzucchelli è il lettering inconfondibile dei suoi balloons, a ogni personaggio il suo carattere, che quasi lo definisce più dello stesso tratto. E sembra di sentirli davvero parlare,

Un argonauta moderno

Un argonauta moderno

  Trittico per Asterios – Parte II «C’è questa palpabile tensione tra ordine e caos, il concreto e l’immaginato, uomo e natura, il razionale e l’irrazionale, umorismo e orrore, fragilità e forza d’animo…» Da Providence con furore. Nel 2009 il genio creativo di David Mazzucchelli tornava con un graphic novel, il risultato finale di dieci

Oltre le colonne

Oltre le colonne

Trittico per Asterios – Parte I Incomincio rivelandovi un segreto: per quest’articolo avevo preso in considerazione i titoli “Polypea” e “Orfeo e Polypice” (e vi ho risparmiato le Polyporfosi, le Noctes Polypae, i Polypomena…). Non sto scherzando. Con un incipit del genere, avrò modo di dire qualsiasi cosa senza sembrare più idiota di quanto non sembri

Brama di Peccato

Brama di Peccato

Dopo quelli che sembrano essere stati eoni, eccomi di ritorno alla notoria rubrica delle origini. È di nuovo con noi Balloons, iniziata alle ultime luci dell’estate 2014 e ora risvegliata, come da un letargo annuale, alle prime avvisaglie dell’afa del 2015. Che stagione, l’estate. L’estate in quel di Pavia, poi, è qualcosa di speciale. Un caldo afoso in

Cumulinembi ante-litteram

Cumulinembi ante-litteram

Il 2 agosto 1876 James Butler Hickock, tramandato alla storia come “Wild Bill”, entrava nel saloon Nuttal & Mann’s di Deadwood, attuale Sud Dakota, per non uscirne mai più. Considerato da molti il più grande pistolero del West, Bill venne freddato a tradimento da un colpo alla nuca, non essendo riuscito, com’era solito fare, a

MEMEnto

MEMEnto

Madame e messeri della Sepoltura della Letteratura, buongiorno. Lasciate che, nella mia continua ricerca di qualcosa di più o meno sensato con cui comporre gli incipit, mi attenga alle convenzioni sociali vigenti. Vi auguro un felice anno 2015. Ormai un quindicennio è trascorso dallo scoccare dei due millenni, ed è da tre che attendiamo i Maya

Roy Lichtenstein

Roy Lichtenstein

“Introduzione all’articolo ricca di retorica superflua e introdotta dagli usuali saluti, atta in apparenza a proporre un argomento a caso per poi vertere, improvvisamente o con delicata misura, verso il tema del numero odierno.“ Eh, sì. Sostenere che fossi a corto di idee per la stesura dell’incipit sarebbe un eufemismo. Preso atto della cosa, e