I frammenti di un archetipo: Julia Kendall, Nathan Never e Dylan Dog

I frammenti di un archetipo: Julia Kendall, Nathan Never e Dylan Dog

Perché le storie sono come un fiume infinito che continua a scorrere verso un mare sconosciuto… tutto quello che può fare un povero marinaio come me, è seguire la corrente… e stringere il vento quanto più gli è possibile. (Dylan Dog 400, E ora, l’apocalisse!, pag. 97) Leggendo l’estratto di E ora, l’apocalisse!, numero 400

Stitches di David Small: un delicato inno al potere dell’immaginazione

Stitches di David Small: un delicato inno al potere dell’immaginazione

La graphic novel Stitches è tra le opere dell’autore americano David Small, il suo lascito autobiografico. In quest’opera ci accompagna infatti tra le pieghe più recondite della sua infanzia, aprendo agli occhi del lettore una finestra che si affaccia prominente sulle sue ferite e ricordi più intimi. A fare da cornice alla narrazione è la

Narrami, o musa, del mondo metaletterario di Dylan Dog

Narrami, o musa, del mondo metaletterario di Dylan Dog

Tempo di mostri. Fiume di dolore. Noi siamo gli uomini vuoti e impagliati. Le nostre voci sono secche quanto noi e, assieme, mormoriamo preghiere quiete e senza senso, rivolte a un dio demente che balla al suono di un flauto muto. Siamo figure senza forma. Ombre senza colore. Pensiero a cui non segue azione. Gesto

Il viaggio del Capitan Nessuno: l’evoluzione di Dylan Dog

Il viaggio del Capitan Nessuno: l’evoluzione di Dylan Dog

Questa è la fine, mio bellissimo amico. Questa è la fine, mio unico amico. La fine dei nostri piani elaborati, la fine di ogni cosa stabilita. Questa è la fine. Non c’è salvezza né sorpresa. Questa è la fine. Non guarderò nei tuoi occhi, mai più. (Dylan Dog N. 400, E ora, l’apocalisse!, pagina 5)

I riflessi del possibile in Dylan Dog: “Il tramonto rosso”

I riflessi del possibile in Dylan Dog: “Il tramonto rosso”

La morte di pietra, la morte di neve, la morte che viene con passo lieve… ma per averla, dovrai lottare, vivere ancora e ancora sperare. Perché è un’amante che non si dà a tutti, non conta che sian belli oppure brutti… può darsi a un altro, ma un attimo appena, e anche allora ti pensa…

Mi ri-chiamo Dog, Dylan Dog: L’alba nera

Mi ri-chiamo Dog, Dylan Dog: L’alba nera

Mi chiamo Dog, Dylan Dog. (Dylan Dog  L’alba nera, n. 401, p. 7) Dylan Dog si presenta a noi ex novo, come fece nella tredicesima pagina del primo albo. La postura, lo sguardo e le sculture che riempiono la stanza sono gli stessi, tuttavia le differenze si fanno già notare: non c’è più un primo

Pokémon Studies: qual è la visione del mondo di The Pokémon Company?

Pokémon Studies: qual è la visione del mondo di The Pokémon Company?

Le grandi opere di fiction a cui siamo esposti da bambini o da adolescenti hanno un forte impatto sulla nostra vita, ci trasmettono valori e visioni del mondo che tendiamo a internalizzare e a portare con noi nell’età adulta. Ognuno ha (almeno) un film o un libro che l’ha cambiato profondamente e le grandi saghe

Io non sono Islam: l’Isis visto dall’interno

Io non sono Islam: l’Isis visto dall’interno

Immaginiamo una ragazza che ha passione per la moda. Immaginiamo anche che questa ragazza viva in un luogo che non ama, in cui non si rispecchia, e che quindi voglia andar via, magari a Londra, per realizzare il suo sogno. Non è facile, come sappiamo. Però a volte può capitare un’occasione: conosci una persona che

Un indagatore da incubo: la Disney omaggia Dylan Dog

Un indagatore da incubo: la Disney omaggia Dylan Dog

Il 2 luglio 2019 Radio Play Time, una web radio italiana, ci ha invitato all’interno dello spazio-rubrica “Non solo anime”. L’intervista toccava il tema della comparazione tra il primo albo di Dylan Dog “L’alba dei morti viventi” e la parodia-omaggio di Topolino “Dylan Top: l’alba dei topi invadenti”. Ma perché ne abbiamo parlato? Cosa c’è