Sua Maestà e la Conversazione

Sua Maestà e la Conversazione

Avvertenza: Nelle poche righe che seguono mi occuperò solo superficialmente di un paio di soggetti religiosi che hanno totalmente (o quasi) dominato la scena artistica italiana tra la fine del Medioevo e il Rinascimento maturo, entrambi con al centro una figura che i frequentatori dei musei storici o delle mostre dedicate ai secoli sommariamente indicati

Enigma de Chirico

Enigma de Chirico

È il meriggio: la calda luce di un sole nascosto disegna lunghe e fonde ombre sulla grande distesa di terra che è la piazza in cui ci troviamo. Ai lati e in fuga corrono decine di archi austeri, in fondo un muro alto alto interrompe la vista e ci lascia scorgere, oltre il suo margine,

Mistero Giotto

Mistero Giotto

Una volta entrati nella Basilica di San Francesco ad Assisi ci troviamo circondati da pareti non interrotte di affreschi, scene in cui vivono e respirano soggetti della storia biblica e della leggenda francescana sullo sfondo di case, quinte teatrali, grossi macigni, borghi medievali e cieli una volta lucenti d’oltremarino. Procedendo innanzi ci voltiamo a destra e a

La notte di Paul Klee

La notte di Paul Klee

Klee ha un’anima romantica e dionisiaca, come alcune sue letture e qualche pagina dei Diari sembrano suggerire o è piuttosto uno spirito classico che aspira all’equilibrio tra natura e storia, individuo e società? (Federica Pirani, Klee, in Art Dossier a cura di G. Carlo Argan, Giunti, Firenze-Milano, 1990 p. 5) Il quesito posto da Federica

Le ragioni di Francesco del Cossa

Le ragioni di Francesco del Cossa

Da bravo avvocato, quale in realtà non sono, non posso non fare a meno di difendere le gesta di un mio, seppure ideale e solo immaginato, cliente. Il fatto, l’evento a cui farò riferimento nelle prossime righe, si è consumato quasi cinquecentocinquanta anni fa in un luogo che, devo ammettere con profondo rammarico, non ho

Gli occhi e il cuore di Tiziano

Gli occhi e il cuore di Tiziano

Tra il 1519 e il 1523 Tiziano, già noto a Venezia e riconosciuto come uno degli artisti di maggior talento del momento, esegue per il Camerino di Alfonso d’Este, duca di Ferrara, tre grandi tele di argomento mitologico nelle quali è possibile osservare le grandi doti narrative del pittore veneziano e apprezzarne i colori freschi