• Rinascita della Letteratura

    Storia di Roque Rey

    Il giorno in cui lo zio Pedro muore, la zia Elsa chiede a Roque, dodici anni, di indossare le sue scarpe per ammorbidirle un po’ in vista del viaggio nell’aldilà. Così, riempite le punte con il cotone, il ragazzo esce di casa per fare una passeggiata. Non tornerà più. Camminerà per quarant’anni attraverso l’Argentina, senza meta, in una lunghissima fuga costellata di scoperte, di riflessioni e di una serie di incontri indimenticabili: Umberto, un prete epilettico parricida; Los Espectros, un gruppo di musicisti itineranti che lo ingaggia come ballerino; Marcos Vryzas, un bohémien alcolizzato che lo introduce alla vita dissoluta della capitale; Natalia, una bambina dall’intelligenza eccezionale che si innamora…

  • Leo Hidalgo, aspettando l'autobus, 2005
    Rinascita della Letteratura

    Il minotauro

    Non avrai mai l’occasione di farmi delle domande, ma la mia voce ti giungerà nelle lettere, e io so che le leggerai. Come faccio a saperlo? Non posso darti altra spiegazione di quella che sto per dirti: da quando ho memoria di me, io ti ho cercata. Mi era chiaro che tu esistevi, ma non sapevo dove. […] con questa lettera ti arriverà un pacco contenente un giradischi e un disco. Vorrei che domenica alle 17 tu mettessi il disco sul giradischi. Io farò la stessa cosa nella mia stanza d’albergo, a poca distanza da te, così noi due ascolteremo la stessa musica alla stessa ora. Questo sarà il nostro…

  • arte di correre di Haruki Murakami
    Rinascita della Letteratura

    Fino alla fine non ho camminato

    Provo un’avversione istintiva per le foto degli autori sui libri, di qualunque genere esse siano: piccole e a mezzo busto sull’aletta posteriore, sorridenti, serie e compassate, enormi gigantografie sulla quarta di copertina… insomma, preferirei avere la possibilità di immaginare io stessa l’autore o, ancora meglio, di lasciare i suoi connotati avvolti da un’aura di inavvicinabilità, senza doverli cristallizzare in un volto preciso. Questa repulsione si è ripresentata nel momento in cui ho preso in mano L’arte di correre di Murakami, che nell’edizione Einaudi SuperET contiene addirittura quattro pagine di inserto in carta patinata piene di foto dell’autore, che corre, pedala e riflette. Così il suo volto non ha avuto più…

  • Peppino Impastato
    Cerco la strofa

    Amore Non Ne Avremo: la poesia di Peppino Impastato

    I cento passi dei Modena City Ramblers è la canzone che vi consiglio di ascoltare prima di leggere questo articolo che, come può facilmente intuire chi conosce l’omonimo film, parlerà di Peppino Impastato. (Per i più pigri questo è il link: non avete scuse per non ascoltare ora!) Con quello stile inconfondibile che ha il potere di catapultare chi ascolta direttamente nella piovosa Irlanda, la band ci parla di Peppino, «nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo», che è stato attivista, giornalista e poeta. Una manciata di giorni fa si è commemorato il trentanovesimo anniversario della sua morte: il suo omicidio fu ordinato da Gaetano…

  • Seta Baricco
    Intersezioni

    La delicatezza della seta

    Seta, di Alessandro Baricco, appartiene a quella categoria di libri che genera un turbinio di pareri discordanti tra i lettori, che finiscono per dividersi tra chi considera le sue storie per ragazzine, sapientemente infiorettate ma senza alcun messaggio, e chi ritiene invece che sotto una coltre di apparente semplicità si nascondano sottili intuizioni e significati profondi. Era il 1861. Flaubert stava scrivendo Salammbô, l’illuminazione elettrica era ancora un’ipotesi e Abramo Lincoln, dall’altra parte dell’oceano, stava combattendo una guerra di cui non avrebbe visto la fine. Hervé Joncour aveva 32 anni. Comprava e vendeva. Bachi da seta. Questo l’inquadramento iniziale di una storia che procede poi lineare, scivolando via esattamente come…

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    Rinascita della Letteratura

    Le anime travagliate di Richard Yates

    Undici solitudini è una raccolta di undici racconti che, per una coerenza cristallina, costa anche undici euro. Numero undici a parte, si tratta di una raccolta di short stories del 1962 di Richard Yates, autore del celebre romanzo Revolutionary Road, da cui è stato tratto l’ancor più celebre film omonimo con Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, diventato il simbolo di una società in cui è più importante non trasgredire le convenzioni e non ribellarsi ai paradigmi della rispettabilità rispetto al perseguire i propri sogni e ambizioni. Se dovessi definire le storie intessute da Yates con una parola, sarebbe senza ombra di dubbio universali: le undici solitudini racchiudono perfettamente il vissuto…

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    Rinascita della Letteratura

    Piccoli equivoci senza importanza

    Mi piace immaginare il mondo dei lettori diviso a metà: da un lato, gli amanti del punto fermo, dall’altro, quelli dei puntini di sospensione. Mi spiego: nel primo gruppo rientrerebbero coloro che preferiscono affidarsi all’abilità dello scrittore di attorcigliare i fili della narrazione ma di sbrogliare poi l’intera matassa prima dell’epilogo, in modo da avere risposte a tutte le possibili domande che potrebbero sorgere, in cui tutto è definito e in fondo o si trova un lieto fine di cui gioire o una conclusione amaramente inaspettata per cui rammaricarsi per qualche attimo, sempre, però, con la consapevolezza di aver compreso. Quelli che prediligono la compiutezza, il «tutto torna», sono così…

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    Rinascita della Letteratura

    Una solitudine troppo rumorosa

    Camminavo lentamente di fianco alle file ordinate di volumi sugli scaffali, pronta a farmi attrarre e a dover compiere, seppur a malincuore, un’ardua scelta: quale avrei portato a casa? La prescelta è stata un’opera dal titolo ossimorico, Una solitudine troppo rumorosa, che faceva già presagire un nonsoché di particolare. L’autore ceco Bohumil Hrabal lascia che il lettore si immerga gradualmente nello scenario della Praga degli anni settanta, la cui anima più profonda viene tratteggiata a partire dalle putride viscere di un palazzo in cui lavora il protagonista, Hanta. Hanta per mestiere pressa libri vecchi e carta di ogni genere, tra cui anche quella insanguinata dei macellai, che inevitabilmente attira sciami…