Vittoria Pauri, Autore a La Sepoltura della Letteratura – Pagina 2 di 4

Il secondo capolavoro di Rebecca West: Nel cuore della notte

Il secondo capolavoro di Rebecca West: Nel cuore della notte

Faceva caldo come in piena estate, e il sole tracciava sul pavimento delle strisce di luce color miele che riverberavano nell’aria un tremolio di granelli di polvere. Fin dalle prime righe del secondo capitolo della trilogia di Rebecca West dedicata alla famiglia Aubrey, intitolato Nel cuore della notte, si viene travolti dalla straordinaria potenza evocativa

Un piccolo mondo perfetto e imperfetto

Un piccolo mondo perfetto e imperfetto

Avete mai sentito parlare del “marshmallow test” o “teoria delle caramelle”? Io, prima di imbattermi in Piccolo mondo perfetto di Kevin Wilson, non avevo la più pallida idea di cosa fosse; durante la lettura ho scoperto che è un esperimento che consiste nel far sedere un bambino in una stanza, mettere di fronte a lui

Polvere grigia su gerani rossi: le Figlie di una nuova era

Polvere grigia su gerani rossi: le Figlie di una nuova era

Amburgo, Marzo 1919: l’inizio del racconto delle vite di quattro donne nate agli albori del ventesimo secolo, che vivranno durante le tenebre dei due conflitti mondiali. Henny, Käthe, Ida e Lina sono molto diverse per estrazione sociale, convinzioni politiche, inclinazione caratteriale, ma hanno una cosa in comune: sono le figlie di una nuova era. Per

L’ideale dell’ostrica di un NEET

Avvertenza: il linguaggio di questo romanzo è decisamente colloquiale, con ampio uso di turpiloqui e neologismi digitali. Decisamente inadatto ai puristi della lingua e a coloro per cui le imprecazioni sono tabù. Settembre, il mese di grandi propositi e iniziative, l’estate agli sgoccioli… tutto cambia, ma non la mia tendenza a recensire romanzi che afferrano

La famiglia Aubrey, di Rebecca West

La famiglia Aubrey, di Rebecca West

La famiglia Aubrey é un romanzo che merita di stare lassù, nell’Olimpo dei Classici. Sì, esattamente lì: alla stessa altezza delle Piccole Donne di Louisa May Alcott. Si tratta di un romanzo familiare, che racconta le travagliate vicissitudini di una famiglia di musicisti. L’intreccio è piuttosto semplice, le svolte della narrazione racchiuse in una manciata

Storia di un’Heidi irrisolta

Storia di un’Heidi irrisolta

Non fatevi ingannare dal titolo: non sto per parlarvi della celeberrima serie animata, in cui i verdeggianti monti svizzeri sorridono alla dolce bambina che porta al pascolo le caprette. O meglio, in qualche modo c’entra anche lei, ma l’Heidi di cui vi parlo oggi è una donna che nella realtà si chiama Chiara, ha trentacinque

Turbine, il trionfo letterario di Juli Zeh

Turbine, il trionfo letterario di Juli Zeh

Il ventunesimo secolo è progresso esasperato, svendita di valori, è «gente che cura il design del curriculum sin dall’asilo» e che sta perennemente incollata allo smartphone, iperinformazione, rendimento, capitalismo selvaggio… Non a Unterleuten, però. In questo atavico paesino di duecento abitanti, che dista un’ora da Berlino ma si trova ad anni luce di distanza dalla mentalità

Di niente e di nessuno

Di niente e di nessuno

Grazie a mio papà che si chiama come il protagonista di questa storia, alla mia terra che mi manca, al mio accento che “si deve sentire”. Grazie ai bambini che giocano per strada, alle periferie disumane che conservano intatta l’umanità, alle storie che ci proteggono.  I ringraziamenti riportati da Levantino alla fine del suo romanzo

Lo splendore di madreperla dell’arte di Rugendas

Lo splendore di madreperla dell’arte di Rugendas

Nei suoi quadri la semplicità avvolgeva ogni cosa, e conferiva all’opera uno splendore di madreperla e la luce di una giornata primaverile. Agli inizi dell’Ottocento, in un mondo già fatto ma ancora tutto da costruire, Johann Moritz Rugendas, giovane artista tedesco, erede di una generazione di pittori di genere, attraversa la selvaggia Argentina con un